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Detriti sulla statale 346 e strada per Gardeccia erosa: doppio intervento in Val di Fassa
La circolazione è stata interrotta a Moena, mentre i soccorritori accompagnano escursionisti e turisti lungo un percorso nel bosco.
La situazione si sviluppa su due fronti distinti in Val di Fassa. Da una parte, nella zona del Gardeccia, i soccorritori stanno deviando e accompagnando escursionisti e turisti dell’area del Vajolet lungo un percorso alternativo nel bosco. Dall’altra, nel territorio di Moena, la circolazione è stata fermata sulla strada statale 346 del Passo San Pellegrino.
La chiusura a Moena
Il Servizio Gestione Strade della Provincia autonoma di Trento ha segnalato la chiusura della statale al chilometro 6,5, in località Bucaneve. Un prolungato smottamento ha riversato una grande quantità di detriti sulla carreggiata, imponendo lo stop immediato dei veicoli per motivi di sicurezza.
Il traffico viene temporaneamente deviato lungo la strada del Passo Valles. Il Servizio Gestione Strade e un’impresa privata incaricata sono al lavoro con mezzi meccanici per rimuovere il materiale e pulire la carreggiata. Gli interventi, secondo quanto riferito, proseguiranno per diverse ore.
Le verifiche nella zona del Gardeccia
Contemporaneamente sono in corso valutazioni tecniche sulla tenuta della strada provinciale per il Gardeccia, che il torrente ha eroso in più punti. Mentre i mezzi di soccorso facilitano il deflusso delle persone, un geologo della Provincia autonoma di Trento ha raggiunto la zona in elicottero per un sopralluogo aereo.
L’obiettivo del sorvolo è verificare la stabilità dei versanti. Sul posto opera anche il personale dei bacini montani, insieme a quello dell’ufficio dighe, per la reperibilità dei corsi d’acqua.
A chi deve spostarsi viene raccomandata la massima prudenza. L’invito è a evitare le zone interessate dall’emergenza e a pianificare gli itinerari tenendo conto delle deviazioni attive e della chiusura della statale 346.




