Raffica di fondi idrogeologiciValli
Soldi che cadono dal cielo nel Bresciano: 8,6 milioni per 33 progetti contro il dissesto idrogeologico
Il Bando Dissesti 2024 porta oltre 52 milioni a livello regionale: scopri quali territori della provincia ne beneficiano

Un piano da 52 milioni per la Lombardia, oltre 8,6 per la provincia
La Giunta regionale ha infatti approvato l'incremento della dotazione finanziaria del Bando Dissesti 2024, portando il totale regionale a oltre 52,3 milioni di euro. Di questi, ben 8,62 milioni finiscono nel Bresciano, dove saranno distribuiti su 33 progetti di messa in sicurezza del territorio.
L'aumento delle risorse — proposto dall'assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, di concerto con gli assessori Romano La Russa e Gianluca Comazzi — è composto da 31,2 milioni di euro di fondi regionali e da 21,1 milioni provenienti dalla riprogrammazione del Programma regionale Fesr 2021-2027. Quest'ultima tranche sarà destinata in particolare alla realizzazione e alla manutenzione straordinaria di opere idrauliche e di regimazione del reticolo idrico minore di competenza comunale.
I comuni più finanziati: Valle Trompia in testa
Con lo scorrimento della graduatoria sarà possibile finanziare un numero maggiore di interventi richiesti dagli enti locali. Nel Bresciano i 33 progetti ammessi hanno un importo complessivo di 8.623.724 euro.
Tra i contributi più consistenti spiccano i 787.061 euro destinati alla Comunità montana di Valle Trompia, seguiti dai 720.000 euro al Comune di Ome e dai 686.075 euro a Monno. Finanziamenti rilevanti anche per l'Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica (430.000 euro), Vione (390.000 euro), Breno (379.200 euro), la Comunità montana Parco Alto Garda Bresciano (383.500 euro), Villanuova sul Clisi (366.190 euro) e Corteno Golgi (296.250 euro).
Decine di Comuni coinvolti
Riceveranno risorse anche numerosi altri enti, tra cui Temù, Darfo Boario Terme, Pian Camuno, Sonico, Angolo Terme, Saviore dell'Adamello, Incudine, Borno, Cedegolo, Sulzano, Zone, Sarezzo, Pertica Bassa, Gussago, Paisco Loveno, Vezza d'Oglio, Bienno, Sellero, Toscolano Maderno, Sale Marasino e Bione.
Secondo Regione Lombardia, il potenziamento del bando consentirà di rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico, migliorare la resilienza dei territori e aumentare la sicurezza delle comunità locali, in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi.




