Cronaca delle ValliValli
Tre ragazzi raccontano l'orrore del campo scacchi sul Gaver: fermato un 40enne di Montichiari
I tre ragazzi avrebbero raccontato tutto al ritorno dal campo estivo di scacchi al Gaver, sopra Bagolino

Cosa è successo al Gaver
Un campo estivo di scacchi, la montagna sopra Bagolino, ragazzi minorenni ospitati in albergo. E poi il racconto che cambia tutto: tre giovanissimi, tornati a casa, trovano il coraggio di raccontare cosa sarebbe accaduto durante il soggiorno. È da quelle testimonianze che i Carabinieri della Compagnia di Montichiari sono partiti, sino al fermo di un quarantenne residente a Montichiari, accusato di violenza sessuale ai danni di minori.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i presunti abusi si sarebbero verificati nei giorni scorsi presso l'albergo Campras, nel Gaver, dove il gruppo di giovani scacchisti era ospitato per il campo estivo. L'uomo avrebbe convinto i tre minorenni a trattenersi nella propria stanza, dove si sarebbero consumati gli episodi al centro dell'inchiesta.
Il racconto dei minori e il fermo
Determinante per l'avvio dell'indagine è stato il coraggio dei tre ragazzi, che al termine della permanenza al campo avrebbero raccontato quanto accaduto. I Carabinieri hanno raccolto le dichiarazioni, acquisito gli elementi ritenuti utili e, nella giornata di mercoledì 29 luglio, hanno proceduto al fermo del quarantenne.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo per ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e verificare ogni circostanza utile. Gli investigatori stanno anche valutando se ulteriori persone siano informate sui fatti. La posizione dell'indagato sarà esaminata dall'autorità giudiziaria, sulla base degli elementi raccolti dall'accusa e delle eventuali difese.
Precedenti al vaglio degli inquirenti
Secondo quanto emerso dalle fonti, l'uomo sarebbe già stato coinvolto in passato in vicende analoghe. Anche questo aspetto è al vaglio degli inquirenti e dovrà essere valutato nelle sedi competenti, senza che possa costituire elemento di colpevolezza nel procedimento attualmente in corso.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza sino a un'eventuale sentenza definitiva. La notizia ha suscitato profondo sconcerto nella comunità di Montichiari e tra le famiglie dei partecipanti al campo, quella che avrebbe dovuto essere un'occasione di crescita e socializzazione attraverso la pratica degli scacchi.




