Tradizione sul SebinoFranciacorta e Sebino
San Fermo svela i suoi segreti: perché questa festa sul lago è un evento da non perdere?
Tre giorni di musica, tradizione e un restauro che nasconde una storia affascinante.

C’è un luogo a Sulzano che domina il lago d’Iseo come pochi altri, un posto dove storia, fede e tradizione si intrecciano in un mix irresistibile. È la Chiesa di San Fermo, situata in località Gazzane, su un dosso a mezza costa che regala un panorama unico sul Sebino. E dal 7 al 9 agosto, questo scrigno di segreti aprirà le sue porte per tre giorni di festa, musica e iniziative che promettono di incantare non solo i residenti, ma anche i visitatori provenienti da tutta la zona del lago.
Un luogo carico di storia e mistero
La Chiesa di San Fermo non è una semplice parrocchia: è un simbolo. Fondata probabilmente già nel 1180 e registrata come dipendente dalla pieve di Sale, in origine era dedicata ai santi Ippolito e Cassiano. Solo a metà del XIX secolo, infatti, si impose la dedicazione a San Fermo, patrono delle attività agricole e del bestiame. La sua posizione, isolata ma strategica lungo l’antica via Valeriana, suggerisce che in passato fosse anche un punto di sosta per viandanti.
La facciata, rivolta verso il lago, è semplice ma suggestiva, con un portale e finestre laterali in pietra di Sarnico. L’interno, ad aula unica, custodisce una statua di San Fermo che colpisce per la sua particolarità: il santo è raffigurato con spada, corazza militare ed elmo a terra, un’iconografia diversa da quella tradizionale del Sebino, che lo vuole invece con un vessillo e l’effigie del bue. La scultura, probabilmente commissionata nell’Ottocento in pieno gusto neogotico, è al centro di un restauro che sarà finanziato proprio dagli incassi della festa.
Tre giorni di festa: il programma
La comunità di Sulzano ha organizzato un calendario ricco di appuntamenti per celebrare il suo patrono. Si parte venerdì 7 agosto alle 18.30 con la Santa Messa, seguita alle 19.00 dall’apertura dello stand gastronomico. Alle 21.00, spazio alla musica con Dj Bulgari.
Sabato 8 agosto, alle 21.00, salirà sul palco la band Rock ’n rosa, mentre domenica 9 agosto sarà la giornata clou. Alle 10.30 la Santa Messa con la benedizione del sale, seguita alle 12.00 dallo spiedo nello stand gastronomico. Nel pomeriggio, alle 15.00, si terrà il torneo di briscola, mentre alle 18.30 la Santa Messa conclusiva prevederà la benedizione degli animali. La serata proseguirà alle 21.00 con Nik Java Showman, per concludersi in bellezza alle 23.00 con uno spettacolo pirotecnico, una spaghettata e l’estrazione dei premi della lotteria.
Perché partecipare?
Non è solo una festa di paese. È un’occasione per scoprire un angolo di Franciacorta che pochi conoscono, per immergersi in una tradizione che unisce sacro e profano, e per godere di un panorama che toglie il fiato. E poi, c’è quel dettaglio della statua di San Fermo: perché rappresentarlo in armatura, quando nel resto del Sebino viene celebrato diversamente? Una domanda che aggiunge fascino a un evento già di per sé imperdibile.





