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Progetto e inclusioneHinterland

A Gavardo il giardino della scuola cambia volto: 42mila euro per aprirlo a tutti

A Soprazocco parte la riqualificazione del parco della scuola dell’infanzia, con nuovi spazi accessibili e iniziative per la comunità.

La Redazione

Illustrazione a corredo: A Gavardo il giardino della scuola cambia volto: 42mila euro per aprirlo a tutti
Illustrazione a corredo: A Gavardo il giardino della scuola cambia volto: 42mila euro per aprirlo a tutti

A Soprazocco il giardino della scuola dell’infanzia si prepara a diventare uno spazio aperto a tutta la comunità. La riqualificazione del parco è iniziata in questi giorni e punta a eliminare le barriere architettoniche, ampliare la superficie disponibile e rendere l’area utilizzabile anche oltre il normale orario scolastico.

Il progetto è stato finanziato dal Gal Garda Valsabbia con oltre 42mila euro, una somma che copre il 90% del costo complessivo dell’intervento. L’operazione è stata promossa dal consiglio di amministrazione della scuola, con il contributo dello studio Pasini Design e dei tecnici del Comune di Gavardo.

Un giardino senza barriere

I lavori prevedono un miglioramento degli accessi e la realizzazione di un muro di contenimento. L’intervento consentirà di ridurre alcuni dislivelli e di creare un nuovo terrapieno pianeggiante, raggiungibile anche da persone anziane o con difficoltà motorie. Sarà inoltre rifatta la pavimentazione esterna, sempre con l’obiettivo di rendere più agevole l’accesso agli spazi.

«L’operazione è stata fortemente voluta dal cda della nostra scuola», sottolinea la direttrice Maria Luisa Crescimbeni, che ha evidenziato il ruolo delle competenze progettuali e della collaborazione con l’amministrazione comunale.

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Attività anche fuori dall’orario scolastico

Una volta completata, l’area non sarà destinata soltanto alle attività didattiche. La scuola dell’infanzia potrà ospitare proposte educative, culturali e aggregative anche nel periodo estivo e oltre l’orario delle lezioni.

L’attenzione sarà rivolta in particolare alle fasce più fragili della popolazione. L’obiettivo indicato dalla direzione è contrastare l’isolamento sociale e rafforzare il welfare di comunità attraverso laboratori e iniziative aperte ai cittadini di ogni età.

«L’accessibilità sarà garantita non solo dal punto di vista fisico, ma pure da quello relazionale», spiega Crescimbeni. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del mese, in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico.

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