Cronaca di BagolinoValli
Aveva già due condanne per abusi su minori ma nessuno l'ha fermato: istruttore arrestato in un camp al Gaver
Un 40enne bresciano è in carcere con l'accusa di violenza sessuale aggravata su tre bambini tra i 9 e i 10 anni durante un campo estivo a Bagolino.

Il campo estivo era appena iniziato, in una domenica di fine luglio nella tranquillità del Gaver. Per tre famiglie, però, l'entusiasmo si è trasformato in un incubo nel giro di poche ore, quando hanno scoperto i loro figli, di appena 9 e 10 anni, nella camera d'albergo di uno degli istruttori in atteggiamenti che sono apparsi subito inequivocabili.
La reazione è stata immediata. I genitori hanno preso con sé i bambini e si sono precipitati dai Carabinieri per sporgere denuncia. Secondo l'accusa, l'istruttore, un bresciano di 40 anni che insegnava una disciplina sportiva, avrebbe attirato i piccoli nella sua stanza con una scusa per poi molestarli, facendoli spogliare e palpeggiandoli. Solo l'intervento degli adulti, allarmati perché non vedevano più i figli giocare, ha interrotto la violenza.
Un passato inquietante: due condanne ignorate
La Procura della Repubblica ha immediatamente aperto un fascicolo per violenza sessuale aggravata, affidato al sostituto procuratore Flavio Mastrototaro, che ha portato all'arresto dell'uomo. Ma il dettaglio più sconcertante è emerso durante le indagini: il 40enne non era un volto sconosciuto alla giustizia. Anzi, aveva già sulle spalle ben due condanne passate in giudicato per vicende analoghe, una emessa dal Tribunale di Trento e una da quello di Paola, in provincia di Cosenza.
A seguito di quelle sentenze, gli erano state imposte precise restrizioni che avrebbero dovuto impedirgli di avere qualsiasi contatto con minori. Misure che, evidentemente, non hanno funzionato o che l'uomo è riuscito abilmente ad aggirare, sollevando inquietanti interrogativi su come sia stato possibile che si trovasse a gestire un'attività per bambini. L'associazione sportiva che organizzava il camp lo presentava nel volantino come maestro esperto anche di trekking e "mental coach".




