Salta al contenuto

Maltempo in FranciacortaEconomia

Grandine sui vigneti bresciani: quanti danni ha fatto la tempesta perfetta?

Dalla Franciacorta alla Valcamonica, il maltempo minaccia raccolti e qualità delle uve

Paolo Gritti

Illustrazione a corredo: Grandine sui vigneti bresciani: quanti danni ha fatto la tempesta perfetta?
Illustrazione a corredo: Grandine sui vigneti bresciani: quanti danni ha fatto la tempesta perfetta?

Una tregua dal caldo torrido che riserva un conto salato alle campagne bresciane. Analogamente a un copione già visto, la grandine ha fatto il suo ingresso trionfale in provincia, minacciando vigneti, coltivazioni di mais e ortaggi. Non una, ma più ondate di maltempo hanno interessato il territorio, con effetti diversificati a seconda delle zone, ma con un denominatore comune: la preoccupazione degli agricoltori.

La Franciacorta si conferma l’epicentro della situazione più critica. Una grandinata violenta, durata circa venti minuti, ha flagellato in particolare Cazzago San Martino e l’ovest bresciano. Oltre ai danni ai vigneti — ancora in fase di valutazione — sono state segnalate anche tettoie sfondate e auto danneggiate. Poche speranze di salvezza: qui la grandine, nemica giurata delle uve, potrebbe aver compromesso racesi e qualità.

Più fortunata la Valtènesi, dove il passaggio della grandine non avrebbe lasciato segni profondi, così come a Botticino, dove la precipitazione è stata breve e di bassa intensità. Ma il quadrante occidentale della provincia ha pagato un prezzo alto: Ospitaletto, Gussago, Rovato, Adro, Erbusco, Cologne e Palazzolo sull’Oglio hanno registrato grandinate e raffiche di vento che non risparmiano neppure i campi di mais. Calcinato, in particolare, è finita nel mirino del maltempo, con danni a colture orticole e frutticole che saranno quantificabili solo nei prossimi giorni.

Coldiretti Brescia ha già avviato la raccolta delle segnalazioni per tracciare un bilancio complessivo. Il timore, però, non è solo per i danni immediati: la successione di eventi estremi, dal caldo record alle grandinate, rischia di condizionare rese e qualità delle produzioni per tutta la stagione. E il meteo non promette tregua: nei prossimi giorni l’instabilità resterà protagonista, con nuovi temporali in agguato. Un incubo che tiene con il fiato sospeso viticoltori e agricoltori.

Pubblicità

La Sentinella Bresciana — Podcast

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA