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Rifiuti in piazzaFranciacorta e Sebino

4.800 euro di multa a Iseo: cosa aveva abbandonato in piazza?

Un cittadino iseano denunciato per aver lasciato rifiuti in pieno centro, rischia anche la patente

La Redazione

Illustrazione a corredo: 4.800 euro di multa a Iseo: cosa aveva abbandonato in piazza?
Illustrazione a corredo: 4.800 euro di multa a Iseo: cosa aveva abbandonato in piazza?

Un gesto che è costato caro a un residente di Iseo. La Polizia Locale ha scoperto e sanzionato un cittadino per aver abbandonato due ventilatori fuori uso e altri materiali in piazza Garibaldi, nel cuore del centro storico. La multa? 4.800 euro, accompagnata da una denuncia penale e dalla segnalazione alla Prefettura per la possibile sospensione della patente di guida, che potrebbe durare da uno a quattro mesi.

Il fatto è emerso grazie a un’attività di controllo intensificata dall’Amministrazione comunale per contrastare i cosiddetti microabbandoni, piccoli gesti che però compromettono il decoro urbano e la qualità della vita. L’identificazione del responsabile è stata possibile grazie all’uso di fototrappole, telecamere di videosorveglianza e alla collaborazione con il gestore del servizio di raccolta rifiuti.

Non solo un caso isolato

Quello del cittadino iseano non è l’unico episodio registrato negli ultimi giorni. La Polizia Locale ha infatti accertato altri sette casi di abbandono di rifiuti, per un totale di sanzioni pari a 1.000 euro. Un fenomeno che, soprattutto in estate, rischia di peggiorare con l’aumento dei turisti e delle attività commerciali.

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Più controlli per l’estate

Per far fronte all’emergenza, il Comune di Iseo ha stretto un accordo di collaborazione con i comuni di Paratico, Roncadelle e Rovato. Fino a settembre, dieci agenti di Polizia Locale verranno messi a disposizione a rotazione per rafforzare i controlli, soprattutto nelle ore serali e nei giorni festivi. Un’iniziativa che si aggiunge ai servizi congiunti con la Guardia di Finanza, durante i quali sono state utilizzate anche unità cinofile per la ricerca di stupefacenti nei pubblici esercizi.

I risultati? Sanzioni per 15.000 euro per il mancato rispetto delle normative nazionali e regionali, oltre a diffide e pesanti multe per l’impiego di personale non regolarmente assunto.

«Uno sforzo necessario»

«La grande presenza di turisti, in particolare stranieri, ci richiede uno sforzo supplementare ma necessario per mantenere alto il livello dell’offerta», ha dichiarato Raffaella Delledonne, vicesindaca e assessore al Decoro Urbano. Un impegno che, a quanto pare, non lascia spazio a eccezioni.

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