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Funghi in montagna: lo sapevi che puoi farli controllare gratis? Riparte l'ispettorato

Da agosto a novembre attivo anche il servizio di pronta reperibilità per le intossicazioni

La Redazione

Illustrazione a corredo: Funghi in montagna: lo sapevi che puoi farli controllare gratis? Riparte l'ispettorato
Illustrazione a corredo: Funghi in montagna: lo sapevi che puoi farli controllare gratis? Riparte l'ispettorato

L'estate è stagione di funghi, e con essa torna un servizio che molti ignorano ma che può fare la differenza tra un pranzo tranquillo e un ricovero in ospedale. L'Ispettorato Micologico di Ats della Montagna riprende la sua attività, offrendo ai cittadini un controllo gratuito delle specie raccolte.

Cosa fa l'ispettorato

Al termine dell'esame, gli esperti di Ats rilasciano una certificazione che indica la specie fungina e le modalità di consumo sicuro. Se vengono riscontrati funghi tossici o velenosi, questi vengono distrutti per evitare rischi alimentari. Anche dopo il riconoscimento del micologo, Ats raccomanda di consumare i funghi ben cotti e in quantità moderate.

Pronta reperibilità per le emergenze

Dal 1° agosto al 30 novembre 2026 è attivo il Servizio di Pronta Reperibilità Micologica, allertato dai Presidi ospedalieri nei casi di sospetta o accertata intossicazione da funghi. Una rete di sicurezza che copre l'intera stagione di raccolta.

Dieci regole per raccogliere senza rischi

La Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats della Montagna raccomanda una serie di comportamenti durante la raccolta:

  • Andare sempre in compagnia;
  • Indossare scarponi, pantaloni lunghi, abiti colorati e facilmente visibili; portare un cestino a tracolla con una mano libera;
  • Valutare con attenzione i propri limiti, evitando luoghi pericolosi o non conosciuti e riposando al bisogno;
  • Informare sempre qualcuno del percorso e dell'orario previsto di rientro, portando con sé un cellulare;
  • Mantenersi idratati con liquidi ricchi di sali minerali e assumere alimenti energetici;
  • Monitorare costantemente le condizioni meteo, che in montagna possono cambiare rapidamente;
  • Ricordare che la raccolta è un'attività di relax e contatto con la natura;
  • Selezionare solo funghi freschi, evitando quelli ammuffiti o deteriorati;
  • Informarsi sempre sulla commestibilità e consumare i funghi ben cotti, salvo specifiche eccezioni.

Gratis per i privati, a pagamento per i commercianti

Ats della Montagna ricorda che la vendita e la somministrazione di funghi spontanei freschi nelle attività commerciali è consentita solo previa certificazione da parte del micologo dell'Agenzia, prestazione soggetta al pagamento della tariffa prevista dalla normativa regionale. Rimane invece completamente gratuito il servizio di riconoscimento delle specie fungine presentate dai privati per il consumo diretto.

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