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Investimenti esteriFranciacorta e Sebino

Lago d’Iseo: perché gli stranieri fanno impazzire i prezzi delle case?

A Lovere e Predore si vendono immobili a cifre da record, ma non è solo colpa del panorama

La Redazione

Illustrazione a corredo: Lago d’Iseo: perché gli stranieri fanno impazzire i prezzi delle case?
Illustrazione a corredo: Lago d’Iseo: perché gli stranieri fanno impazzire i prezzi delle case?

LOVERE — Il Lago d’Iseo è diventato il nuovo eldorado del mattone. E se pensavate che il boom immobiliare fosse solo una questione di vista lago o di charme locale, i numeri del 2026 vi faranno cambiare idea. A Lovere, Predore e Sarnico, gli acquirenti stranieri stanno letteralmente svuotando il mercato, facendo lievitare i prezzi a ritmi che non si vedevano da anni. Ma cosa c’è dietro questa corsa all’oro? E perché proprio qui?

Lovere, il gioiello che non conosce crisi

A Lovere, il costo medio degli immobili residenziali ha toccato quota 1.713-1.783 euro al metro quadro, con un aumento del 13-14% in un solo anno. Non si tratta di oscillazioni da poco: parliamo di cifre che mettono il Sebino sullo stesso piano di località ben più blasonate come il Garda o il Como. E se pensate che sia solo una questione di appartamenti di lusso, vi sbagliate.

Tra le offerte più clamorose spicca un terratetto plurifamiliare in Via Santa Maria, nel cuore del centro storico, messo in vendita a 1,8 milioni di euro. L’immobile, da ristrutturare, offre 723 metri quadri di superficie residenziale, oltre a 116 metri quadri commerciali e 103 metri quadri di depositi e cantine. Ma la vera chicca? La possibilità di realizzare 45 posti auto interrati su due piani, un dettaglio che fa gola a chiunque voglia investire in una zona dove lo spazio è merce rara.

E non è tutto. In Piazza XIII Martiri, uno dei luoghi simbolo del paese, è in vendita un palazzo storico a 1,28 milioni di euro. Numeri che fanno girare la testa, soprattutto se si considera che gli immobili da ristrutturare partono da 800-1.000 euro al metro quadro, mentre le soluzioni di pregio con vista lago possono arrivare a 3.000-4.000 euro al metro quadro.

Predore, la sorpresa che batte tutti

Se Lovere è la regina del mercato, Predore è la sua rivale inaspettata. Qui, la richiesta di acquirenti stranieri è schizzata in alto del 9,1%, superando persino Sarnico (+6,3%). Il motivo? Una combinazione di posizione strategica (vicina a Lovere, Sarnico e Iseo), natura incontaminata e lago pulito, che attira soprattutto olandesi, polacchi e israeliani.

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I prezzi? Per gli immobili nuovi o di pregio si parla di fino a 5.000 euro al metro quadro, mentre i bilocali e trilocali con vista lago si aggirano tra 150.000 e 200.000 euro. Ma attenzione: i terreni edificabili sono quasi esauriti, e le nuove costruzioni si concentrano soprattutto a Riva di Solto, dove i prezzi medi oscillano tra 3.000 e 4.000 euro al metro quadro.

Chi compra e perché?

Il fenomeno non è casuale. Dopo il boom del Garda e del Como, gli investitori stranieri hanno puntato gli occhi sul Sebino, attratti da prezzi ancora relativamente accessibili (almeno rispetto ad altre zone lacustri), paesaggi mozzafiato e una qualità della vita invidiabile. Ma c’è un altro fattore: la scarsità di offerta. A Predore, ad esempio, i residence degli anni ’70 in buono stato si vendono tra 2.000 e 2.500 euro al metro quadro, ma le nuove costruzioni sono sempre più rare.

E mentre il mercato vola, a Lovere si discute anche di lavori pubblici: il Comune ha appena approvato una variazione di bilancio da 400.000 euro per piazzale Bonomelli, a causa di errori di progettazione e aumento dei costi. Un segnale che, anche sul fronte delle infrastrutture, la pressione è alle stelle.

Il futuro? Sempre più caro

Se state pensando di investire, sappiate che la tendenza non sembra destinata a cambiare. Gli agenti immobiliari locali confermano: la domanda supera l’offerta, e i prezzi continueranno a salire. Che si tratti di una seconda casa, di un investimento o del sogno di una vita, il Lago d’Iseo è diventato un mercato per pochi. E voi, siete pronti a fare un’offerta?

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