Allerta ecologica e incendiValli
Lago d'Iseo 15 centimetri sotto zero, alghe triplicate e allarme incendi: cosa sta succedendo
Senza emergenza dichiarata, dal Pirellone arriva comunque il divieto di fatto per barbecue, falò e lanterne volanti

Il Sebino sta vivendo un'estate da record, e non nel senso che si spererebbe. Il lago d'Iseo è sceso a circa 15 centimetri sotto lo zero idrometrico, quando la media del periodo si attesta intorno ai 60 centimetri: un divario che fotografa una situazione idrica fuori dall'ordinario.
Ma non è solo una questione di livello. L'afflusso al lago è crollato a circa 31 metri cubi al secondo contro una media di 57, e le alghe sono comparse con settimane di anticipo rispetto al previsto. I battelli spazzino hanno dovuto iniziare il lavoro prima del solito: ad oggi sono già state raccolte mille tonnellate, ma la stima finale parla di 1.800 tonnellate, il triplo rispetto all'anno scorso.
La Regione scatta l'allarme incendi
La siccità che sta prosciugando i bacini mette sotto pressione anche la vegetazione, sempre più esposta al rischio di incendi boschivi. La Regione Lombardia ha richiamato cittadini ed enti alla massima prudenza, pur senza aver ancora dichiarato il «periodo ad alto rischio» previsto dal Piano regionale antincendi 2025-2028.
Il bollettino di vigilanza meteorologica di Arpa Lombardia evidenzia infatti il permanere di condizioni favorevoli all'innesco e alla propagazione degli incendi: temperature elevate, precipitazioni scarse e diffuso stress della vegetazione.
Cosa non fare
Dal Pirellone arriva una lista di raccomandazioni tassative. Vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco: niente barbecue, falò, fuochi di ripulitura. Da evitare anche fuochi d'artificio, lanterne volanti e qualsiasi dispositivo che possa innescare un focolaio. Particolare attenzione al parcheggio delle auto: meglio non fermarsi in aree con erba secca o vegetazione facilmente infiammabile.
La Regione consiglia inoltre di usare con la massima cautela fornelletti a gas, candele e torce, di non lasciare fuochi incustoditi verificandone sempre lo spegnimento completo, di mantenere sgombre dalla vegetazione secca le pertinenze di abitazioni, baite e fabbricati, e di rinviare dove possibile tutte le attività che comportino l'impiego del fuoco.
In caso di avvistamento di un principio d'incendio o di fuoco incontrollato, il numero da chiamare è il 112.




