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Cronaca di paeseHinterland

Si spaccia per carabiniere per svuotargli casa: l'anziano di Lonato lo gela con una mossa

Il malvivente aveva inventato la scusa delle banconote false per cercare di convincere la vittima a consegnare contanti e gioielli

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Si spaccia per carabiniere per svuotargli casa: l'anziano di Lonato lo gela con una mossa
Illustrazione a corredo: Si spaccia per carabiniere per svuotargli casa: l'anziano di Lonato lo gela con una mossa

Il controllo fasullo

La scena si ripete con varianti sempre nuove, ma a Lonato del Garda ha incontrato un ostacolo imprevisto: la lucidità di un anziano residente in una zona residenziale vicinissima alla stazione ferroviaria. Quello che doveva essere il classico colpo facile, basato sulla fiducia istituzionale e sulla paura delle autorità, si è trasformato in una fuga precipitosa per il malvivente di turno.

L'episodio è avvenuto in via Bersaglio. Un uomo si è presentato alla porta dell'abitazione vestito in abiti civili, ma armato di un tesserino di riconoscimento falso con cui ha tentato di accreditarsi come militare dell'Arma dei Carabinieri. La scusa era studiata a tavolino per generare ansia e urgenza: il sedicente carabiniere ha raccontato alla vittima di essere stato incaricato di effettuare controlli specifici sulla circolazione di banconote contraffatte nel paese.

La richiesta di denaro e gioielli

Il copione prevedeva che l'anziano consegnasse spontaneamente tutto il denaro custodito in casa, assicurandogli che sarebbe stato restituito dopo le verifiche in caserma. La pressione psicologica è aumentata quando il truffatore ha chiesto esplicitamente informazioni sulla presenza di contanti in cassaforte, gioielli o altri oggetti di valore, facendo intendere che una consegna volontaria avrebbe evitato perquisizioni più invasive e sgradevoli.

Per dare credibilità alla propria identità falsa, il malvivente ha aggiunto un dettaglio apparentemente specifico: ha accusato l'anziano di essere coinvolto nell'utilizzo di banconote false durante un recente rifornimento di carburante. Una mossa teatrale pensata per spaventare la vittima e ottenere la collaborazione immediata.

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La reazione che cambia le carte in tavola

L'anziano, tuttavia, non ha abboccato all'amo. I dettagli troppo specifici e la richiesta di consegnare beni di valore hanno fatto scattare un campanello d'allarme. Armandosi di coraggio, l'uomo ha opposto un rifiuto netto alle richieste del sedicente militare, resistendo anche alle pressioni e alle minacce velate.

Di fronte all'impasse, il truffatore ha annunciato che sarebbe tornato in un secondo momento e si è allontanato dalla abitazione. Rimasto solo, l'anziano ha contattato immediatamente la caserma dei carabinieri di Lonato del Garda. Dal comando gli è stato confermato che si trattava di un tentativo di truffa e che nessun militare era stato inviato per quel tipo di controllo.

Le indagini in corso

I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per risalire all'identità del responsabile, che al momento non si è più ripresentato nella zona. L'Arma ha rinnovato l'invito alla cittadinanza a diffidare di chiunque chieda denaro o preziosi con motivazioni sospette e a verificare sempre l'identità degli interlocutori contattando il 112 o la caserma più vicina prima di consentire accessi in casa o consegne di beni.

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