Tragedia in quotaValli
Malore a 2.300 metri: escursionista di Marone muore dopo il trasporto al Civile
L’uomo, 60 anni, è stato soccorso al rifugio Tita Secchi nel Parco dell’Adamello. In quota anche altri due interventi.
Un escursionista di 60 anni, residente a Marone, è morto dopo essere stato colpito da un malore al rifugio Tita Secchi, nel Parco dell’Adamello. L’intervento è scattato attorno alle 13, a circa 2.300 metri di quota.
I sanitari del 118 hanno raggiunto l’uomo al rifugio. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e l’escursionista è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Civile di Brescia. È deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.
La morte è stata ricondotta a cause naturali. L’autorità giudiziaria ha disposto la restituzione della salma ai familiari. Sul caso sono stati svolti rilievi dai carabinieri della compagnia di Breno.
Gli altri interventi in quota
Nella stessa giornata i soccorritori sono stati impegnati in altri due interventi in montagna. In località Zuvolo, a Berzo Inferiore, è stato soccorso un escursionista di 76 anni, sorpreso dal maltempo insieme ad altri gruppi.
Un uomo di 51 anni è invece caduto durante l’ascensione al Passo del Cristallo. Nell’incidente ha riportato alcuni traumi ed è stato recuperato dall’elisoccorso del 118 con il supporto dei tecnici del Soccorso Alpino di Edolo. Dopo il recupero è stato ricoverato all’ospedale di Edolo.
Code sulla statale 42
Sempre in Alta Valle Camonica, nel pomeriggio, si è verificato anche uno scontro tra due automobili sulla statale 42, all’altezza del bivio per Monno. Nell’incidente sono rimaste coinvolte tre persone.
Durante le operazioni di intervento dei soccorritori si sono formate code lungo la statale. Le fonti disponibili non riportano ulteriori dettagli sulle condizioni delle persone coinvolte nello scontro.




