Cronaca di MarchenoValli
Li aspetta fuori dal cancello con un taglierino: il rimprovero che ha cambiato tutto a Marcheno
Un cittadino egiziano di 27 anni arrestato per lesioni aggravate dopo aver aggredito due colleghi del Burkina Faso

Un rimprovero per un lavoro ritenuto non soddisfacente. Una discussione che sembrava essersi conclusa tra i macchinari dell'officina. E poi, alla fine del turno, la furia fuori dai cancelli della ditta. È quanto è accaduto a Marcheno, in Valle Trompia, dove un cittadino egiziano di 27 anni — classe 1999 — è stato arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate dopo aver aggredito due colleghi con un taglierino.
La dinamica
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia, durante il turno di lavoro nell'officina meccanica il 27enne avrebbe avuto un acceso diverbio con due colleghi, entrambi originari del Burkina Faso. Il motivo del contendere: un lavoro giudicato eseguito male e per questo contestato dai due operai.
La discussione pareva essersi spenta all'interno dell'azienda. Ma al termine della giornata lavorativa, nella tarda serata di venerdì 17 luglio, il giovane avrebbe atteso i due colleghi all'esterno dei cancelli per poi scagliarsi contro di loro impugnando un taglierino.
Tre feriti, elisoccorso inutilizzato
Nella violenta colluttazione sono rimasti feriti tutti e tre i lavoratori. Sul posto è intervenuto il 118 con un importante dispiegamento di mezzi, incluso l'elisoccorso, ma il quadro sanitario si è poi rivelato meno grave del previsto. Il presunto aggressore è stato trasportato alla Poliambulanza di Brescia, mentre gli altri due operai sono stati ricoverati agli Spedali Civili di Brescia e all'ospedale di Gardone Val Trompia. Nessuno dei tre è in pericolo di vita.
L'arresto e il processo
I carabinieri hanno bloccato il 27enne, arrestato per lesioni personali aggravate. Al termine delle formalità di rito è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Gardone Val Trompia, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il processo con rito direttissimo è fissato per oggi, sabato 18 luglio.
I militari stanno completando gli accertamenti per ricostruire nei dettagli la dinamica dell'episodio e recuperare il taglierino utilizzato durante l'aggressione.




