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Crescita cargo a MontichiariHinterland

A Montichiari il cargo cresce del 42% e a luglio arrivano i Boeing 747

L’aeroporto bresciano chiude il primo semestre 2026 con movimenti aerei in aumento e rafforza le operazioni merci.

La Redazione

Illustrazione a corredo: A Montichiari il cargo cresce del 42% e a luglio arrivano i Boeing 747
Illustrazione a corredo: A Montichiari il cargo cresce del 42% e a luglio arrivano i Boeing 747

L’aeroporto di Brescia Montichiari accelera sul fronte delle merci. Nei primi sei mesi del 2026 lo scalo ha registrato una crescita del traffico cargo, compreso il segmento courier, pari al 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nello stesso arco temporale i movimenti aerei sono aumentati di oltre il 14%.

Il dato conferma il peso crescente dello scalo bresciano nel trasporto merci. A sostenere l’incremento sono state soprattutto la regolarizzazione della seconda frequenza giornaliera dedicata al traffico courier e le operazioni di MSC Air Cargo e Geosky. L’attività si è così ampliata sia per volumi movimentati sia per articolazione dei collegamenti.

Il traffico postale riorganizza i flussi

La crescita arriva mentre alcuni segmenti stanno attraversando una fase di riorganizzazione. Tra questi c’è il traffico postale, che ha visto ridursi il peso delle merci movimentate a parità di volumi trasportati e di movimenti aerei.

Il risultato del primo semestre è stato seguito da un luglio ancora più dinamico sul fronte cargo. Rispetto allo stesso mese del 2025, i volumi delle merci sono aumentati di oltre il 50%, accompagnati da un’ulteriore crescita dei movimenti aerei.

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Nel corso del mese Montichiari ha gestito anche diverse operazioni charter con merci legate ai settori Oil & Gas, automotive, farmaceutico ed e-commerce. Tra gli aeromobili impiegati figurano anche Boeing 747 wide-body, utilizzati per i collegamenti con il Medio Oriente e l’Estremo Oriente.

Accanto ai voli a più lungo raggio sono proseguite le regolari operazioni infraeuropee, effettuate con velivoli di dimensioni più contenute. Il mix tra traffico courier, attività cargo programmate e operazioni charter ha contribuito a rendere più articolata la presenza dello scalo nel trasporto merci.

I dati di gennaio-giugno e il risultato di luglio delineano quindi una progressione positiva per l’aeroporto di Montichiari, con una crescita che riguarda sia il numero dei movimenti sia, soprattutto, le merci gestite.

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