Salta al contenuto

Tragedia nella BassaHinterland

Montichiari, tragico schianto: muore motociclista di 37 anni

Fabio Zanolini perde la vita sabato mattina dopo l'impatto con un camion in prossimità dell'aeroporto

La Redazione

Illustrazione a corredo: Montichiari, tragico schianto: muore motociclista di 37 anni
Illustrazione a corredo: Montichiari, tragico schianto: muore motociclista di 37 anni

Un altro lutto segnala il calendario nero della viabilità bresciana. Sabato 25 luglio, poco dopo le ore 9.00, la strada provinciale 37 a Montichiari è diventata teatro di un incidente mortale che ha tolto la vita a Fabio Zanolini, 37 anni, residente a Ghedi.

La dinamica, ancora sottoposto agli accertamenti della Polizia Locale, vede coinvolto il motociclista alla guida di una Cfmoto da strada. Secondo le prime ricostruzioni, Zanolini procedeva in direzione dell'aeroporto quando ha urtato di striscio un camion che transitava dalla parte opposta, provenendo da Castenedolo. Il mezzo pesante sembrava essere in fase di svolta a sinistra, proprio verso l'area dello scalo aereo.

L'impatto fatale e i soccorsi

L'urto, seppur laterale, è risultato decisivo per le sorti del centauro. A causa dell'impatto, Zanolini ha perso il controllo della moto ed è stato scaraventato a terra, trascinato per decine di metri. La caduta lo ha portato a schiantarsi violentemente contro la recinzione perimetrale dell'aeroporto e oltre il guardrail della provinciale.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari e gli agenti della Polizia Locale per i rilievi necessari alla ricostruzione della dinamica. Purtroppo, non c'è stato nulla da fare per il 37enne, il cui decesso è stato constatato sul posto.

Pubblicità

Trafilix Industries - Acciai trafilati di precisione

Il conducente del camion, un 52enne originario di Castelli Calepio (Bg), è risultato negativo all'alcoltest.

Il bilancio delle strade bresciane

La morte di Fabio Zanolini alza ulteriormente il numero delle vittime sulle strade della provincia. Da gennaio a oggi, si contano già 43 decessi. Il dato rende il 2026 un anno particolarmente critico per la sicurezza stradale nel Bresciano, con giugno che si è distinto come il mese più "nero", registrando ben 13 vittime (di cui 5 motociclisti).

Le statistiche raccolte dall'associazione "Condividere la strada della vita" evidenziano come le fasce orarie e i giorni a maggior rischio restino il venerdì e la domenica, con una prevalenza di incidenti che coinvolgono automobili e motocicli. Rispetto ai dati storici, sebbene i numeri siano nettamente inferiori rispetto agli inizi degli anni 2000 (si pensi ai 181 morti del 2001), la tendenza recente mostra una preoccupante stabilità se non un leggero aumento rispetto agli anni della pandemia.

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA