Eroe delle ValliValli
Mortirolo, il 6 settembre una lapide per il partigiano 'Geni': la Resistenza torna dove la libertà si è conquistata
Al Passo del Mortirolo la commemorazione delle Fiamme Verdi del 6 settembre: messa, orazione ufficiale e lapide per Luigi Calvi «Geni»

Il 6 settembre la commemorazione al Passo
Domenica 6 settembre il Passo del Mortirolo tornerà a essere teatro di memoria. L'Associazione Fiamme Verdi promuove l'annuale commemorazione «Fiamme Verdi in Mortirolo», in occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione. La cerimonia si svolgerà alla chiesetta di San Giacomo, nel territorio comunale di Monno, e ricorderà le battaglie combattute nella zona durante la Resistenza.
Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle 9.30, seguito alle 10.15 dalla celebrazione della Santa Messa officiata da monsignor Tino Clementi, cappellano delle Fiamme Verdi. Al termine della funzione religiosa sono in calendario i saluti delle autorità e l'orazione ufficiale affidata alla professoressa Carla Bino, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
La mattinata si concluderà con l'inaugurazione di una lapide commemorativa dedicata a Luigi Calvi, nome di battaglia «Geni», collocata nei pressi dell'Albergo Alto. Un gesto che si inserisce in un anniversario particolare: la manifestazione cade infatti nell'80° anniversario della nascita della Repubblica e del primo voto nazionale a suffragio universale.
Nella lettera di invito il Coordinamento provinciale dell'Associazione Fiamme Verdi sottolinea il valore simbolico dell'iniziativa, ricordando che rappresenta un'occasione per rendere omaggio ai caduti della Resistenza e ai valori di libertà, democrazia, uguaglianza e solidarietà che hanno trovato espressione nella Costituzione italiana. L'invito alla cittadinanza è aperto.
La Summer School «Maestri di Libertà»
Il filo della memoria al Mortirolo non si esaurisce con la commemorazione di settembre. Recentemente si è infatti tenuta la Summer School «Maestri di Libertà», che ha visto protagonisti relatori di spessore sui temi della Resistenza e dell'antifascismo.
Tra questi, Stefano Sandrinelli, attivista collaboratore delle Fiamme Verdi, ha parlato di «Romolo Ragnoli: il comandante Vittorio»; il professor Carlo Zanesi ha raccontato «Rachele Brenna, una maestra partigiana»; e la professoressa Mina Andreoli, dirigente dell'IC di Edolo, insieme alla maestra Renata Bronzini, ha affrontato il tema «Storia, Memoria e Antifascismo nella scuola».
Gli organizzatori hanno ringraziato i relatori che «con la loro competenza, la loro passione e la forza delle loro parole ci hanno accompagnato in un percorso intenso e coinvolgente, facendo letteralmente volare il tempo. È stata una giornata ricca di emozioni, dedicata al ricordo di quanti, con il loro sacrificio, ci hanno consegnato il bene più prezioso: la libertà».
La conclusione della Summer School è stata il cammino nei luoghi delle azioni partigiane al Mortirolo: gli stessi sentieri dove, il 6 settembre, verrà posata una lapide per non dimenticare.




