Lutto a TravagliatoHinterland
È morto Luciano Bosis, il maestro armaiolo di Travagliato noto anche all’estero
Aveva 82 anni e da tempo era malato: lascia la moglie e la famiglia.
Travagliato perde uno dei suoi artigiani più conosciuti. Luciano Bosis, maestro armaiolo e titolare di un’armeria con sede in paese, è scomparso questa mattina dopo una malattia incurabile che lo affliggeva da qualche tempo. Aveva 82 anni, essendo nato nel 1942. Lascia la moglie e la famiglia.
Un nome nel mondo delle armi fini
Bosis era una figura nota nell’ambiente del tiro e della caccia, non soltanto a Travagliato. Per anni si era occupato della vendita e della riparazione di armi da fuoco, attività affiancata dalla produzione di armi fini e di lusso.
Le sue realizzazioni erano state presentate anche a Exa e all’Iwa di Norimberga, manifestazioni di riferimento per il settore. Alcune delle sue doppiette, dotate di prestigiose batterie e di acciarini «Holland & Holland» e con sistemi «Anson e Purdey», erano entrate nelle collezioni di importanti appassionati stranieri.
Il ricordo della comunità
La notizia della sua morte lascia un vuoto nel paese e tra i frequentatori del mondo venatorio e del tiro. Di Bosis vengono ricordate la simpatia e la disponibilità con tiratori e cacciatori, qualità che avevano accompagnato il suo lavoro negli anni.
Con la scomparsa di Bosis si chiude una parte della storia dell’artigianato legato alle armi fini bresciane. La sua attività si inseriva infatti in un’epoca caratterizzata dalla presenza di valenti artigiani, protagonisti di quella che viene ricordata come l’età d’oro del settore.
Il cordoglio si stringe attorno alla moglie e alla famiglia, mentre Travagliato saluta un imprenditore e artigiano che aveva reso conosciuto il nome del paese anche oltre i confini provinciali e nazionali.




