Salute infantile a ChiariHinterland
Dentro l’Italmark di Chiari c’è una nuova sede per bambini e adolescenti
La Neuropsichiatria dell’infanzia, dell’adolescenza e della disabilità è operativa in via Brescia 31.
La nuova sede della Neuropsichiatria dell’infanzia, dell’adolescenza e della disabilità (Npia) di Asst Franciacorta è pienamente operativa al centro commerciale Italmark di via Brescia 31, a Chiari. Il polo è stato presentato con un taglio del nastro al quale hanno partecipato numerosi sindaci dell’Ovest bresciano.
La struttura è affidata a Michele Tagliasacchi, nominato direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze dell’Asst Franciacorta. La sede di Chiari si aggiunge a quelle già presenti a Iseo, Palazzolo sull’Oglio e Orzinuovi, con l’obiettivo di rendere più vicini alle famiglie i servizi territoriali dedicati a bambini, adolescenti e persone con disabilità.
Diagnosi, cura e riabilitazione
Gli ambulatori sono rivolti a bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. Qui operano neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità, fisioterapisti, assistenti sociali ed educatori.
Le attività comprendono valutazioni mediche e psicologiche, prestazioni neuropsicologiche e riabilitative, presa in carico terapeutica, monitoraggio clinico e certificazioni in ambito sanitario, scolastico e sociale. Il lavoro delle diverse professionalità è organizzato all’interno di percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione.
La nuova sede è inoltre collegata all’area disabilità. Questo raccordo serve a programmare e accompagnare la transizione verso l’età adulta, soprattutto nei casi più complessi, evitando interruzioni nella presa in carico. I percorsi vengono costruiti con le famiglie e con la rete territoriale, con attenzione all’autonomia, alla partecipazione e all’inclusione sociale.
Spazi pensati per il lavoro di équipe
Durante l’inaugurazione, la direttrice generale Alessandra Bruschi ha sottolineato il ruolo della sede nel rafforzamento dei servizi territoriali e nell’integrazione tra neuropsichiatria infantile e disabilità. Il direttore sociosanitario Andrea Ghedi ha spiegato che gli ambienti sono stati progettati considerando le esigenze cliniche, organizzative e di accessibilità.
Secondo Ghedi, spazi funzionali e servizi vicini favoriscono il lavoro multidisciplinare e possono migliorare l’esperienza degli utenti e l’efficacia degli interventi. Tagliasacchi ha infine indicato nei nuovi ambienti di Chiari una base per rafforzare il coordinamento tra le équipe, la neuropsichiatria infantile, l’area disabilità e gli altri servizi del Dipartimento.




