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Tragico incidente sul lavoroHinterland

Tragedia nel cantiere del nuovo carcere: operaio bresciano schiacciato dalla betoniera

L'incidente mortale è avvenuto in Friuli mentre lavorava alle fondamenta: gravissime lesioni agli arti e al bacino, l'uomo è in terapia intensiva.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Tragedia nel cantiere del nuovo carcere: operaio bresciano schiacciato dalla betoniera
Illustrazione a corredo: Tragedia nel cantiere del nuovo carcere: operaio bresciano schiacciato dalla betoniera

Il crollo improvviso nel cantiere friulano

Un attimo di distrazione o un cedimento strutturale improvviso? Non c'è molto tempo per le domande quando un macchinario pesante come una betoniera perde il controllo. È quanto accaduto nella mattinata di martedì 21 luglio 2026 nel cantiere edile del nuovo carcere di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Qui, un operaio originario dell'Egitto ma residente e lavorante per un'azienda della nostra provincia, ha visto la sua vita cambiare radicalmente in una frazione di secondo.

L'uomo, dipendente della Lindi & F.lli srl di Erbusco, era impegnato nelle delicate operazioni di cementificazione del solaio. Secondo le prime ricostruzioni raccolte sul posto, la tragedia si è consumata quando la ralla della betoniera ha ceduto improvvisamente. Il conseguente collasso del braccio meccanico ha travolto il lavoratore, schiacciandolo con una violenza inaudita. Non c'è stato scampo per l'operaio, che si trovava nell'area operativa al momento dell'incidente.

Le gravissime condizioni del lavoratore

I soccorsi sono stati immediati, coordinati dai colleghi che, scioccati dall'accaduto, hanno dato l'allarme attivando la catena di emergenza. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Tuttavia, la gravità delle lesioni riportate ha reso necessario un trasporto d'urgenza verso una struttura altamente specializzata.

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L'operaio è stato ricoverato in terapia intensiva presso l'ospedale di Udine. Il quadro clinico appare severo: l'uomo ha riportato fratture a entrambi gli arti inferiori, con una frattura composta del femore destro, e traumi estesi e importanti al bacino. Le sue condizioni restano critiche e la prognosi, al momento, è riservata. Ogni ora conta nella lotta per stabilizzare il paziente dopo un trauma di tale entità.

Le indagini e il sequestro del mezzo

Come di consueto in questi casi, sono scattate le procedure investigative per chiarire le dinamiche esatte dell'incidente. La betoniera coinvolta nel crollo è stata posta sotto sequestro dalle autorità competenti. Gli accertamenti tecnici sono stati affidati agli esperti dello Spsal (Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro), che dovranno verificare se alla base del cedimento vi siano state manutenzione carente, guasti meccanici o altre responsabilità legate alla sicurezza del cantiere.

Un evento che getta un'ombra pesante sulla sicurezza nei grandi appalti pubblici e che vede coinvolta, suo malgrado, un'impresa del territorio bresciano chiamata a rispondere di fronte alle autorità giudiziarie e ispettive.

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