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Doppio lutto a Ospitaletto: muore Syria, 12 anni, come il fratello per la stessa malattia senza nome

La bambina si è spenta martedì, cinque anni dopo la scomparsa di Christian. La famiglia ringrazia i medici delle cure palliative.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Doppio lutto a Ospitaletto: muore Syria, 12 anni, come il fratello per la stessa malattia senza nome
Illustrazione a corredo: Doppio lutto a Ospitaletto: muore Syria, 12 anni, come il fratello per la stessa malattia senza nome

C'è un dolore che non conosce tregua, capace di colpire una famiglia non una, ma due volte, strappando via la speranza con la stessa, spietata precisione. È quanto sta vivendo la comunità di Ospitaletto, stretta in un abbraccio solidale attorno ai genitori Annalisa e Antonio, chiamati a dire l'ultimo addio alla piccola Syria Palmieri. La bambina si è spenta martedì 21 luglio, all'età di 12 anni, dopo una vita intera combattuta contro una malattia tanto rara da non avere ancora un nome ufficiale nella letteratura medica.

Il destino ha ripetuto, in modo atroce, la stessa tragica sequenza avvenuta cinque anni prima. Nell'agosto del 2021, infatti, la stessa sindrome genetica aveva portato via il fratello maggiore di Syria, Christian, scomparso a soli 14 anni. Oggi, il lutto si rinnova, lasciando la famiglia con un vuoto incolmabile e un solo figlio rimasto, Manuel, l'unico dei tre fratelli a non essere stato toccato da questa patologia sconosciuta.

Una battaglia senza via d'uscita

La rarità della condizione che ha colpito i due fratelli rappresenta l'aspetto più frustrante della vicenda. In Italia i casi documentati sono pochissimi, una circostanza che di fatto blocca o rallenta enormemente gli sforzi della ricerca scientifica. Senza una denominazione chiara e con un numero esiguo di pazienti, trovare una terapia risolutiva diventa quasi impossibile. Le cure disponibili, infatti, non possono guarire, ma solo alleviare i sintomi e tentare di rallentare la progressione inesorabile della malattia.

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Nonostante il peso della patologia, Syria ha cercato di vivere la sua infanzia con normalità, frequentando la scuola fino a pochi mesi fa. Solo quando le condizioni si sono aggravate, rendendo insostenibile la vita quotidiana, è stato necessario il passaggio alle cure palliative pediatriche. Un percorso seguito con dedicazione dal Centro di Cure Palliative Pediatriche degli Spedali Civili di Brescia e supportato dalla struttura ViviSol di Montirone, realtà che la famiglia ha voluto ringraziare pubblicamente nel manifesto funebre per l'assistenza umana e professionale garantita negli anni.

Il cordoglio del paese

La notizia della scomparsa ha scosso profondamente Ospitaletto, dove i Palmieri sono una famiglia conosciuta e stimata. I social network si sono riempiti di messaggi di affetto e cordoglio, con amici e conoscenti che hanno voluto ricordare la bambina come un "piccolo angelo" volato via troppo presto. Accanto al dolore dei genitori, c'è la figura di Manuel, il fratello di mezzo, oggi studente di prima superiore. Il ragazzo, che in passato ha servito come chierichetto, si è sempre prodigato nell'assistenza della sorella, diventando un punto di riferimento affettivo fondamentale in questi anni difficili.

I funerali di Syria sono stati celebrati giovedì 23 luglio alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Ospitaletto, con la veglia funebre tenuta la sera precedente. Un ultimo saluto a una vita spezzata due volte dalla stessa, implacabile sorte.

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