Presolana, rilancio invernale-estivoValli
Da stazione invernale a polo 365 giorni: il mega piano da 10,7 milioni che cambierà il volto della Presolana
Via libera della Giunta regionale all'accordo di programma per il comprensorio Monte Pora: bacini, bike park, fun bob e molto altro in arrivo entro il 2030

Un tesoretto da 10,76 milioni per le valli
È finalmente sbloccato il piano che promette di ridisegnare il futuro del comprensorio Presolana–Monte Pora. La Giunta di Regione Lombardia ha infatti approvato l'accordo di programma urbanistico, autorizzando dal punto di vista urbanistico ed ambientale una serie di interventi che nei prossimi anni porteranno nel territorio un investimento privato fino a 10.760.000 euro.
I soldi — messi sul tavolo dalle società IRTA spa e NEVE srl — ricadono sui comuni di Castione della Presolana, Songavazzo, Costa Volpino e Rogno. A dare l'annuncio è il consigliere regionale Michele Schiavi (Fratelli d'Italia), che definisce la delibera «l'inizio di una vera e propria rivoluzione per le nostre montagne».
Addio alla sola stagione invernale
L'obiettivo strategico è dichiarato senza mezzi termini: superare il vecchio modello di stazione solo invernale per dare vita, entro il 2030, a un polo turistico d'eccellenza attivo 365 giorni all'anno. La destagionalizzazione, spiega Schiavi, cambierà il tessuto economico locale creando nuove opportunità per i giovani.
Cosa arriva davvero sul territorio
Gli interventi previsti toccano sport, tempo libero e ricettività:
- Due nuovi bacini per l'innevamento artificiale nelle località Cima Pora e Case del Termen.
- 15 chilometri di sentieri per bike ed e-bike da collegare alla rete esistente.
- Un nuovo Parco Avventura sugli alberi e un Parco dell'Acqua dedicato ai più piccoli.
- Un tapis roulant di 200 metri per garantire il collegamento «sci ai piedi» tra il Rifugio Palù e la ski area principale.
- Una pista da fun bob su rotaia di ultima generazione a Castione della Presolana, con una discesa di 750 metri.
- La nascita di un nuovo e moderno Après Ski e il recupero di fabbricati rurali dismessi da riconvertire in pubblici esercizi, oltre all'adeguamento delle strutture per i mezzi battipista.
Ora la palla passa ai Comuni
I tempi di approvazione sono stati lunghi, a causa dei numerosi enti coinvolti. Ora l'iter prevede l'approvazione dell'accordo da parte di tutti i Comuni e della Comunità Montana Valle Seriana entro la fine di luglio, con la successiva firma.
Schiavi ringrazia le famiglie Pasinetti e Radici — titolari delle società private — «perché non hanno mai smesso di investire e credere nel nostro territorio», i sindaci dei comuni interessati, gli uffici tecnici comunali e della Comunità Montana, nonché l'assessore regionale Massimo Sertori per il supporto costante di Regione Lombardia.
Leggi anche

Valle Sabbia, chi si nasconde dietro i 7,4 milioni che muovono 43 Comuni? I numeri parlano chiaro

Baita in fiamme in una zona impervia, scatta l'allarme rosso a Tione: decine di uomini in azione!



