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Prof accoltellata, la Lombardia corre ai ripari: un piano da migliaia di colloqui per aiutare gli studenti

Il nuovo bando 'Scuola in Ascolto' finanzierà centinaia di sportelli psicologici negli istituti, un'iniziativa rilanciata dopo il tragico episodio di Trescore.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Prof accoltellata, la Lombardia corre ai ripari: un piano da migliaia di colloqui per aiutare gli studenti
Illustrazione a corredo: Prof accoltellata, la Lombardia corre ai ripari: un piano da migliaia di colloqui per aiutare gli studenti

Il ricordo è ancora vivo. Quello dell'aggressione a Chiara Mocchi, l’insegnante di francese accoltellata da uno studente di 13 anni nei corridoi dell'Istituto Comprensivo 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario nel marzo 2026. Un episodio che ha scosso profondamente la comunità scolastica e che l'assessore regionale Simona Tironi ha richiamato proprio in quell'occasione per sottolineare l'importanza di "presìdi fondamentali all’interno degli istituti per intercettare fragilità, bisogni e segnali che non possono essere ignorati".

Proprio su questa scia, la Regione Lombardia ha annunciato il via a un nuovo bando per il progetto "Scuola in Ascolto", un'iniziativa che mira a potenziare il supporto psicologico e il benessere all'interno degli istituti lombardi.

Un punto di riferimento per le scuole

Negli scorsi anni, il progetto ha già dato frutti importanti: attraverso 391 sportelli di ascolto sono stati realizzati migliaia di colloqui individuali con studenti, famiglie e personale scolastico. A questi si aggiungono 381 interventi promossi direttamente nelle classi, dedicati alla prevenzione del disagio, all'educazione emotiva e alla promozione del benessere. Un successo che ha trasformato l'iniziativa in "un punto di riferimento per le comunità scolastiche lombarde", come ha sottolineato l'assessore Tironi, contribuendo a creare ambienti educativi più inclusivi e pronti a intervenire nelle situazioni di fragilità.

Come funziona il nuovo bando

L'iniziativa si articola in due fasi distinte. La prima fase prevede la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte delle scuole, che potranno candidarsi come istituti capofila di reti territoriali per l'attivazione del servizio.

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Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. La finestra per l'invio delle domande si aprirà alle ore 12:00 del 27 luglio e si chiuderà inderogabilmente alle ore 17:00 del 2 ottobre. Per accedere alla procedura sarà necessaria l'autenticazione tramite SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale/regionale dei servizi (CNS/CRS).

Le istituzioni capofila che rispetteranno i requisiti saranno poi selezionate per accedere alla seconda fase, che consisterà nella realizzazione concreta del servizio e nell'erogazione del relativo finanziamento regionale. Per qualsiasi richiesta di chiarimenti, è possibile contattare l'indirizzo email dedicato: scuolainascolto@regione.lombardia.it.

Un impegno concreto che segue anche il riconoscimento dato a Chiara Mocchi, la quale ha ricevuto lo scorso 29 maggio il Premio Rosa Camuna, la più alta onorificenza regionale, durante la Festa della Lombardia.

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