Cronaca di paeseValli
Abbandona i rifiuti a Chizzola, la multa fa secco chi credeva di farla franca: 4.500 euro
Indagini della polizia municipale Ala Avio, rintracciato il responsabile che ha ammesso tutto e pagato cara la negligenza

Credeva di farla franca, e invece è stata proprio la sua negligenza a costargli cara. A Chizzola, frazione del Comune di Ala, un cittadino ha abbandonato i propri rifiuti: indagini della polizia municipale Ala Avio — condotte anche con il supporto di Dolomiti Ambiente — hanno permesso di risalire all'autore del gesto.
L'indagine e l'ammissione
Il lavoro degli agenti ha avuto successo. Una volta individuato, il responsabile ha ammesso di fronte alla polizia municipale le proprie responsabilità. Vale sempre la presunzione di innocenza fino a una definitiva pronuncia di condanna, ma l'ammissione ha portato a un'immediata sanzione.
L'ammenda, seppure scontata, è stata di 4.500 euro: un conto salato per chi aveva scelto la via più comoda invece di conferire correttamente i rifiuti. L'autore è stato anche denunciato all'autorità giudiziaria.
Ripulire quello che si è sporcato
Non solo multa. Il responsabile ha provveduto a ripulire l'area, rimuovendo i rifiuti abbandonati e smaltendoli come avrebbe dovuto fare fin dall'inizio. Un risarcimento di fatto al territorio, che però non cancella il costo della sanzione.
I controlli continuano
I controlli sul corretto conferimento dei rifiuti e sugli abbandoni restano numerosi sul territorio. Un segnale chiaro a chi pensa di potersela cavare impunemente.
Le parole del sindaco
«La nostra amministrazione è davvero soddisfatta dell'ottimo lavoro che il corpo di polizia municipale Ala Avio sta portando avanti, anche con la collaborazione di Dolomiti Ambiente», commenta il sindaco Stefano Gatti. «Queste azioni sono necessarie anche nei confronti dei cittadini rispettosi delle regole — e sono tanti, la stragrande maggioranza — che con dedizione e costanza ci hanno permesso di raggiungere e superare in breve tempo la soglia dell'80% di raccolta differenziata».
Un risultato, quello della differenziata, che l'amministrazione intende difendere anche a colpi di sanzioni per chi non rispetta le regole.




