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Ricerca in corsoValli

Scomparso da tre giorni, i sub scendono nel Chiese: cosa è successo a Fabio?

L'ultima telefonata alla moglie, poi il buio: i sommozzatori scandagliano il fiume

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Scomparso da tre giorni, i sub scendono nel Chiese: cosa è successo a Fabio?
Illustrazione a corredo: Scomparso da tre giorni, i sub scendono nel Chiese: cosa è successo a Fabio?

L'ultima telefonata, poi il silenzio

Aveva chiamato la moglie nel pomeriggio di giovedì per dirle che il sentiero era invaso dai rovi e che doveva cercare un altro passaggio. Da quel momento il cellulare di Fabio Beretta, 70 anni di Vobarno, ha smesso di trasmettere qualsiasi segnale. Ogni tentativo di localizzazione si è rivelato vano. L'uomo non è più tornato a casa.

Sub da Trento nel Chiese

La ricerca si è allargata al fiume Chiese, dove nel pomeriggio di ieri è entrato in acqua anche un reparto speciale di sommozzatori dei Vigili del fuoco giunto da Trento. L'ipotesi è che Beretta possa essere caduto da uno dei dirupi che sovrastano la zona, gli stessi scendendo dai quali il giorno precedente si erano calati gli uomini del Soccorso Alpino. Tutto, finora, senza risultati.

Una vasta operazione di ricerca

L'allarme è scattato in serata giovedì, innescando una vasta operazione che coinvolge il territorio tra Villanuova sul Clisi, Vobarno e Roè Volciano. Sul posto operano il Soccorso Alpino della Valle Sabbia, i Vigili del fuoco con unità cinofile, droni e specialisti Tas, la Protezione civile, i Carabinieri della Compagnia di Salò e i tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Nei giorni scorsi sono stati impiegati anche l'elisoccorso di Brescia e gli elicotteri dei Vigili del fuoco e della Guardia di Finanza.

Le ricerche proseguiranno certamente domani, lunedì 20 luglio, scandagliando nuovi sentieri e ampliando l'area delle verifiche. La base operativa resta ospitata nel municipio di Villanuova, con il sindaco Caterina Dusi che segue passo passo le operazioni in stretto contatto con la Prefettura.

L'angoscia cresce

Al momento della scomparsa Beretta indossava una maglia color verdone, pantaloni corti scuri e uno zaino scuro. Il passare dei giorni rende sempre più difficile alimentare la speranza di trovarlo incolume. L'angoscia dei familiari cresce di ora in ora, mentre gli uomini impegnati nelle ricerche non abbassano la guardia.

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