Prevenzione oncologicaCronaca
Tac a bassa dose per i fumatori: parte lo screening del polmone
Agli Spedali Civili avviata la fase pilota del programma di Regione Lombardia per le persone più a rischio.

Un questionario per valutare il rischio e, per chi risulterà eleggibile, una Tac del torace a bassa dose di radiazioni. È il percorso con cui ASST Spedali Civili di Brescia ha avviato la fase pilota dello screening per il tumore del polmone, inserita nel programma di Regione Lombardia.
L’iniziativa riguarda uomini e donne dai 55 ai 74 anni residenti o assistiti in Lombardia, fumatori attuali o ex fumatori con una forte esposizione al tabacco, secondo i criteri fissati dalla programmazione regionale. L’obiettivo è individuare precocemente eventuali patologie oncologiche polmonari nelle persone considerate a maggior rischio, per consentire diagnosi e presa in carico tempestive.
Dal questionario alla Tac
La prima fase prevista dal programma è la compilazione di un questionario sul rischio. Soltanto i soggetti che rientreranno nei requisiti di eleggibilità accederanno alla Tac torace a bassa dose. Per i partecipanti che fumano ancora, il percorso contempla anche la presa in carico da parte del Centro Antifumo.
Lo screening del polmone si affianca ai programmi già attivi per mammella, cervice uterina, colon-retto e prostata. Per gli Spedali Civili, l’avvio è il risultato del lavoro congiunto della Direzione strategica, della Funzione aziendale Home Visiting e Promozione della Salute e di servizi ospedalieri e territoriali.
Nella rete coinvolta figurano, tra gli altri, Radiologia 2, Pneumologia, Chirurgia toracica, Oncologia medica, Radioterapia, Anatomia patologica, Fisica sanitaria, Cure primarie e Centri per il trattamento del tabagismo. Il modello punta a collegare prevenzione, esami diagnostici e assistenza per le persone a maggiore rischio.
Il direttore sociosanitario dell’ASST Spedali Civili, Enrico Burato, definisce l’avvio dello screening un risultato rilevante di sanità pubblica e richiama il ruolo della collaborazione fra professionisti e servizi nel rendere il percorso più vicino ai cittadini.
Per informazioni sul programma è possibile contattare la Funzione aziendale Home Visiting e Promozione della Salute all’indirizzo coordinamento.screening@asst-spedalicivili.it.





