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Oltre 8 milioni in arrivo sul territorio: dove finiranno davvero i fondi per i servizi sociali
Il riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali assegna oltre 8,1 milioni al territorio: cosa cambia per famiglie e minori

Soldi pubblici in arrivo, e in quantità. La Regione Lombardia ha approvato il riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali 2025, e per la provincia di Brescia si parla di cifre importanti: oltre 8,1 milioni di euro destinati a rafforzare la rete dei servizi sociali tra pianura e Valle Camonica.
La ripartizione dei fondi
Il totale lombardo è di 55,5 milioni di euro, distribuiti attraverso le Agenzie di tutela della salute. A Ats Brescia andranno 6.453.808 euro, mentre all'Ats della Montagna — che comprende anche la Valle Camonica — sono stati assegnati 1.660.920 euro. Risorse che finanzieranno la programmazione dei servizi sociali nel corso del 2026.
La fetta più grande del Fondo, pari a 27,8 milioni di euro a livello regionale, è riservata all'area Famiglia e Minori. Le risorse finanzieranno anche il programma P.I.P.P.I., dedicato alla prevenzione dell'allontanamento dei minori dal nucleo familiare, e il potenziamento dei servizi per l'affidamento familiare.
Gli interventi previsti
Sul piano regionale sono inoltre previsti 1,44 milioni di euro per la supervisione del personale dei servizi sociali e 2,88 milioni destinati agli interventi per le dimissioni protette, a favore di chi ha bisogno di un percorso assistenziale dopo il ricovero ospedaliero.
Per il presidente della Regione Attilio Fontana e l'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, il provvedimento rappresenta un passaggio strategico per garantire continuità e qualità ai servizi sociali territoriali. L'obiettivo dichiarato è sostenere le famiglie, proteggere i minori, accompagnare le persone in condizioni di fragilità e rafforzare il lavoro degli operatori.
Come arriveranno i soldi sul territorio
I fondi saranno trasferiti alle Ats, che provvederanno successivamente a distribuirli agli Ambiti territoriali per la programmazione degli interventi previsti dai Piani di Zona, in collaborazione con i Comuni e gli enti del Terzo settore. Per il territorio bresciano, lo stanziamento consentirà di consolidare la rete dei servizi sociali sia nell'area dell'Ats Brescia sia in quella dell'Ats della Montagna, comprendente la Valle Camonica.
Il prossimo passaggio sarà la traduzione di queste cifre in interventi concreti: dalle tutele dei minori all'assistenza dopo il ricovero, passando per il supporto quotidiano agli operatori sociali.




