Aumento tariffe parcheggioFranciacorta e Sebino
Sulzano shock: ora le moto pagano la sosta più cara del lago! Ma perché?
Il comune franciacortino introduce il ticket da 2,50 euro all’ora per ciclomotori e motocicli: è il primo sul Sebino

Sulzano fa storia — e scatena la polemica. Da oggi, chi parcheggia una moto o un ciclomotore in tre zone del centro pagherà 2,50 euro all’ora, una tariffa che non ha eguali nei comuni del Sebino e della Franciacorta. Una scelta che il piccolo comune lacustre rivendica come necessaria, ma che l’opposizione bolla come un prelievo forzoso sui turisti diretti a Monte Isola.
Le aree e le regole: chi paga e chi no
La delibera della Giunta, guidata dalla sindaca Paola Pezzotti, individua tre zone a pagamento:
- Via Cesare Battisti, nel parcheggio antistante il Municipio;
- Retro del Municipio, ma solo nei weekend e nei giorni festivi;
- Via Luigi Cadorna, lato sinistro dell’area vicino al lido comunale, con l’obbligo di lasciare libero l’accesso pedonale alle abitazioni.
I residenti sono esentati dal pagamento, mentre i non residenti — soprattutto turisti e visitatori di passaggio — dovranno mettere mano al portafoglio. Una distinzione che, secondo l’amministrazione, serve a gestire il sovraffollamento causato dai veicoli diretti a Monte Isola, fenomeno assente negli altri comuni lacustri.
La polemica: «Solo per fare cassa?»
La minoranza, riunita nel gruppo «Uniti per il cambiamento», non ci sta. Secondo loro, la misura è un escamotage per rimpinguare le casse comunali, soprattutto in un momento in cui il futuro di un locale simbolo del paese, l’ex Bar Portici, resta incerto. Il bar, chiuso dal 2022, avrebbe dovuto essere riqualificato con un progetto da 325mila euro (220mila per i lavori), finanziato al 50% dal Comune e al 50% da un privato. La Soprintendenza aveva dato il via libera, ma ora la sindaca parla di una modifica progettuale che ha bloccato tutto: «Contiamo di sbloccare la situazione dopo Ferragosto».
Per l’opposizione, però, c’è un conflitto di interessi: l’area dell’ex bar, oggi trasformata in parcheggio, potrebbe essere stata sacrificata per monetizzare la sosta. Un’accusa che l’amministrazione respinge, ribadendo che la priorità è decongestionare il traffico e garantire sicurezza.
Un caso unico sul lago
Sulzano è il primo comune del Sebino e della Franciacorta a introdurre la sosta a pagamento per le moto. A Lovere, Sarnico, Pisogne e Iseo, infatti, i parcheggi per i veicoli a due ruote restano gratuiti. Una scelta che rischia di dividere i residenti e di scoraggiare i turisti, soprattutto in alta stagione, quando il flusso verso Monte Isola raggiunge il picco.
Cosa succede ora?
La delibera è già operativa, ma la polemica è appena iniziata. Nei prossimi giorni si terrà un consiglio comunale straordinario per discutere le mozioni presentate dalla minoranza. Nel frattempo, i motociclisti che vorranno evitare la tariffa dovranno cercare parcheggi alternativi — sempre che ce ne siano.
Una cosa è certa: Sulzano ha acceso un faro su un tema che presto potrebbe interessare anche gli altri comuni del lago. E la domanda sorge spontanea: sarà l’inizio di una nuova era per la mobilità turistica?
Leggi anche





