Cantiere fantasmaFranciacorta e Sebino
Sulzano, il parcheggio è fermo da un anno: 73 posti mancanti e una strada a rischio
Legambiente denuncia disagi per residenti, pedoni e automobilisti attorno al cantiere del nuovo parcheggio sotterraneo.

A Sulzano il cantiere del nuovo parcheggio sotterraneo è fermo da circa un anno e il ritardo continua a pesare sulla viabilità e sulla sosta. La denuncia arriva dal Circolo Basso Sebino di Legambiente, che segnala una situazione difficile soprattutto nei fine settimana, quando molti visitatori diretti a Montisola cercano parcheggio nel paese.
I lavori erano iniziati il 7 aprile 2025. Secondo Legambiente, il primo lotto avrebbe dovuto essere completato entro il 7 luglio, ma la scadenza non è stata rispettata. Il cantiere ha cancellato 73 posti auto, recuperati solo in parte dopo mesi attraverso le aree di via Colonia, del campetto dell’oratorio e quella davanti al Borgo della Paglia.
Viabilità e sicurezza
La zona più critica viene individuata all’incrocio tra via Cesare Battisti e via Martiri. La carreggiata stretta, l’assenza di un semaforo e la mancanza di protezioni per i pedoni renderebbero rischioso l’attraversamento. Legambiente riferisce inoltre che una persona è già stata investita nei pressi del cantiere.
Un’ulteriore criticità viene segnalata all’uscita di via Canova, dove, secondo il circolo, servirebbe un altro semaforo. L’area attorno al bar Portici, chiuso da anni, sarebbe invece utilizzata in modo caotico da automobili e motocicli. Nel mirino dell’associazione sono finiti anche i regolamenti per la gestione della viabilità, con l’introduzione di pass e autorizzazioni.
Il costo per il Comune
La chiusura dell’area di sosta avrebbe già comportato, secondo la denuncia, una riduzione di 70mila euro degli introiti comunali derivanti dai parcheggi. Legambiente descrive i residenti come “allo stremo” e parla di una situazione particolarmente pesante nei fine settimana, quando la presenza dei visitatori diretti a Montisola aumenta la congestione.
L’associazione chiede interventi urgenti per mettere in sicurezza la viabilità e garantire posti auto ai residenti, con particolare attenzione a quelli delle frazioni. Chiede inoltre il rispetto dei tempi di conclusione dei lavori, contestati, secondo quanto riferito, da metà dei cittadini.
All’impresa dovrebbero essere applicate le penali previste per il ritardo. Legambiente sollecita il Comune a premere per una rapida conclusione del cantiere, mentre sullo sfondo restano i disagi quotidiani per chi vive e si muove a Sulzano.





