Giovane sotto inchiestaValli
Pistola, proiettili e passamontagna nel borsello: cosa nascondeva il ragazzo fermato in Vallesabbia?
Un minore è stato denunciato dalla Polizia Locale dopo essere stato trovato con un kit sospetto. Sequestrata una fedele replica di un'arma, priva del tappo rosso: si indaga sulle sue intenzioni.

Un borsello apparentemente innocuo, ma con un contenuto che ha fatto scattare immediatamente l’allarme. È una scoperta che solleva molti interrogativi quella fatta dagli agenti dell’Aggregazione della Polizia Locale della Valle Sabbia durante un controllo sul territorio. All’interno del borsello di un ragazzo minorenne è stato trovato un vero e proprio kit sospetto: una pistola, due proiettili e un passamontagna.
L’arma, sebbene si sia poi rivelata una pistola giocattolo, era una fedele riproduzione di un modello vero e, soprattutto, era priva del tappo rosso di sicurezza, obbligatorio per legge proprio per evitare che possa essere confusa con un’arma reale. A completare il quadro c’erano due cartucce a salve e un passamontagna. Un insieme di oggetti che ha spinto gli agenti ad approfondire la situazione.
Sequestro e denuncia
Tutto il materiale rinvenuto è stato immediatamente posto sotto sequestro. Il giovane, la cui età non è stata resa nota, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i minorenni.
Ora le indagini della Polizia Locale proseguono per fare piena luce sulla vicenda. L’obiettivo principale è capire le ragioni che hanno spinto il ragazzo a portare con sé quegli oggetti e, soprattutto, quali fossero le sue reali intenzioni. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Intensificati i controlli sul territorio
L’episodio si inserisce in un più ampio contesto di intensificazione dei controlli da parte della Polizia Locale della Valle Sabbia per garantire la sicurezza e prevenire reati. Proprio negli ultimi giorni, questa attività ha portato ad altri importanti risultati.
Tra Gavardo e Preseglie, infatti, gli agenti hanno fermato e sanzionato tre persone che guidavano senza averne titolo. In un caso si trattava di un automobilista con patente revocata, in un altro di un conducente che non aveva mai conseguito la patente di guida. Il terzo era invece un motociclista, anche lui sprovvisto del documento necessario per circolare. Per tutti e tre è scattata una pesante sanzione amministrativa da 5.100 euro, oltre ai provvedimenti sui veicoli.




