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Ponte Arche, la variante da 9 milioni è partita: galleria e due ponti sul Sarca, ecco i dettagli
Oltre 9 milioni di euro, nove raggruppamenti in gara e tempi stringenti: ecco cosa cambierà sulla Statale del Caffaro tra Comano Terme e Stenico

La gara e i numeri
Nove raggruppamenti di professionisti e società di ingegneria al via, oltre 9 milioni di euro in palio e un obiettivo che attende da tempo la provincia di Brescia: scavalcare l'abitato di Ponte Arche per togliere il traffico di transito dalle case. Il 20 luglio 2026, presso gli uffici dell'APAC, si è tenuta la seduta di aggiudicazione della gara telematica per l'affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura della variante S-478 della Provincia, procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. L'importo complessivo netto di appalto, comprensivo dell'eventuale opzione per la direzione lavori, era di 9.365.671,32 euro (oneri previdenziali e IVA esclusi). I lavori sono finanziati con fondi del bilancio provinciale.
Cosa dovrà consegnare il vincitore
L'aggiudicazione comprende il progetto di fattibilità tecnico-economica con prime indicazioni del piano di sicurezza e coordinamento e il progetto esecutivo completo, con aggiornamento dell'analisi del rischio in galleria. È prevista anche l'opzione per la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e l'assistenza geologica. I tempi sono stringenti: 120 giorni per il progetto di fattibilità e le prime indicazioni del piano di sicurezza, 70 giorni per il progetto esecutivo.
L'opera: galleria naturale e due ponti sul Sarca
La variante riguarda i Comuni di Comano Terme e Stenico e si colloca tra la zona a ovest dell'abitato di Ponte Arche e il Ponte dei Servi, prevalentemente in sinistra orografica del fiume Sarca. L'idea è dirottare il traffico all'esterno delle zone abitate sviluppando buona parte del tracciato in galleria naturale, con due ponti per l'attraversamento del Sarca. All'imbocco della galleria, circa 200 metri a ovest del Ponte dei Servi, sorgerà un ponte in acciaio di circa 100 metri per superare la forra del Limarò. Sul lato verso Tione, allo sbocco della galleria, è previsto un secondo ponte in acciaio di circa 140 metri.
Il prossimo passaggio
Con l'aggiudicazione della progettazione si compie un ulteriore passo verso l'avvio dei lavori: dalla firma dell'incarico scatteranno i countdown di 120 e 70 giorni entro i quali i professionisti dovranno consegnare i due livelli progettuali che permetteranno alla Provincia di giungere al cantiere.




