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Variante Sp24 Isorella: la nuova strada pronta a settembre

Progetto esecutivo del Lotto 2 in arrivo entro settembre: 10 milioni di euro per liberare il centro dal traffico pesante.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Variante Sp24 Isorella: la nuova strada pronta a settembre
Illustrazione a corredo: Variante Sp24 Isorella: la nuova strada pronta a settembre

Il cronometro parte: conto alla rovescia per la variante di Isorella

C'è una data che tiene col fiato sospeso amministratori, professionisti del settore e, soprattutto, gli abitanti di Isorella: la fine di settembre. È questa la scadenza tassativa entro cui dovrà essere depositato il progetto esecutivo del Lotto 2 della variante alla Sp24. Un traguardo che non è solo una voce in un calendario burocratico, ma il segnale concreto che l'opera, a lungo attesa e discussa, sta per entrare nella sua fase decisiva.

L'intervento, finanziato con 10 milioni di euro dalla Regione Lombardia, ha un obiettivo preciso e ambizioso: strappare il cuore del paese dalle tenaglie del traffico, in particolare quello pesante, che oggi soffoca la vivibilità del centro abitato. La nuova infrastruttura, lunga circa 1,6 chilometri, disegnerà un arco a sud dell'abitato, collegando direttamente la Sp11 alla Sp24. Il risultato? Una deviazione significativa dei flussi di attraversamento, con benefici immediati in termini di sicurezza stradale e qualità dell'aria per i residenti.

La sfida sotterranea: salvare i campi mentre si costruisce la strada

Ma dietro la semplicità di un tracciato su carta si nasconde una complessità tecnica che ha richiesto incontri ad alto livello. Il 23 luglio, nella sala delle riunioni, si sono seduti allo stesso tavolo il consigliere provinciale Paolo Fontana, i tecnici di Centro Padane Engineering (la società in house della Provincia incaricata della progettazione), il sindaco Simone Bellardi e il vicesindaco Chiara Pavesi.

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Il nodo cruciale da sciogliere non era l'asfalto, ma l'acqua. L'area interessata dai lavori è infatti attraversata da una fitta rete irrigua, vitale per l'agricoltura locale. Tagliare o interrompere questi canali significherebbe mettere in ginocchio le attività agricole della zona. Durante l'incontro operativo sono state quindi esaminate nel dettaglio le soluzioni per gestire le interferenze: posizionamento preciso delle nuove infrastrutture e piano di deviazione dei fossi esistenti. L'obiettivo è garantire la continuità della distribuzione idrica anche durante la fase più critica del cantiere, un equilibrio delicato tra progresso viabilistico e tutela del territorio produttivo.

Perché settembre è il mese della verità

La consegna del progetto esecutivo entro la fine di settembre non è un optional, ma la chiave di volta per sbloccare il successivo passaggio: l'avvio delle procedure di gara per l'affidamento dei lavori. Senza questo deposito, l'iter si fermerebbe, allontanando ulteriormente l'inizio delle ruspe.

"La variante alla SP24 è una priorità assoluta della programmazione viabilistica provinciale", ha sottolineato Paolo Fontana, delegato a Strade e Viabilità. Il suo messaggio è chiaro: il confronto costante con il Comune e i Consorzi irrigui sta permettendo di affinare soluzioni tecniche solide, rispettose delle esigenze di chi lavora la terra. Anche il sindaco Bellardi ha confermato la direzione: "L'opera è attesa dalla comunità. Procediamo con attenzione e responsabilità, per migliorare davvero la vivibilità di Isorella". Ora tutti gli occhi sono puntati sul tavolo dei progettisti: la penna deve firmare il progetto entro settembre, o il rischio di nuovi ritardi diventerà concreto.

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