Sentiero in quotaValli
Adamello, via Terzulli pronta: cosa hanno fatto per renderla di nuovo percorribile
Tracciatura, fittoni in acciaio inox e una nuova catena di sicurezza: l'intervento ha cambiato il volto dell'itinerario

Una delle vie più conosciute dell'Adamello torna fruibile. I lavori sulla "Via Terzulli" sono terminati e l'itinerario è ora aperto al pubblico, ma cosa è stato fatto esattamente? I dettagli dell'intervento raccontano un'operazione molto più complessa di una semplice manutenzione.
Dietro il progetto ci sono i progettisti dello Studio "Area Quattro Alpine Engineering": il geologo Giovanni Songini e l'ingegner Silvia Della Marianna. La ditta boschiva incaricata è "La Teleferica Società Cooperativa", rappresentata da Gianluca Cucchi, che ha curato l'esecuzione materiale di ogni passaggio.
Fittoni, resina e catena di sicurezza
Il lavoro ha coinvolto la ridefinizione della tracciatura del percorso con l'indicazione della posizione delle forature. Fori da 20 mm di diametro e 300 mm di profondità per i fittoni catena, fori da 18 mm e 160 mm di profondità per i fittoni con ricciolo. Dopo la foratura, ogni foro è stato pulito con soffiatura e scovolinatura, poi resinato con resina bicomponente epossidica e infine sono stati infissi i fittoni in acciaio inox. Completa il quadro il posizionamento di una linea di sicurezza con catena zincata.
Pulizia e segnaletica rinnovata
Non solo sicurezza attiva: è stata rimossa la totalità del materiale posizionato sull'itinerario negli anni precedenti, sono stati disgaggiati i massi pericolanti e pulito il detrito lungo tutto il percorso. È stato poi effettuato un rinfresco della segnaletica bianca e rossa già presente, con correzioni del caso, cancellazione dei segni vecchi e fuorvianti (rimossi con spray grigio) e l'aggiunta di nuove bandierine dove ritenuto necessario.
Due cartelli della Comunità Montana
A completare l'intervento, due cartelli riportanti indicazioni tecniche e comportamentali, realizzati dalla Comunità Montana di Valle Camonica: uno all'inizio e uno alla fine dell'itinerario. Un segnale chiaro per chi si accinge a percorrerla.
A seguito delle lavorazioni effettuate sulla linea di sicurezza e sulla linea di progressione, la via "Terzulli" è dunque fruibile al pubblico.




