Cronaca di paeseValli
Urla nel cuore della notte a Villanuova, la Polizia Locale scopre l'appartamento a luci rosse
Da una semplice segnalazione per urla notturne alla scoperta di un appartamento usato per prostituzione nel centro del paese

Una chiamata per schiamazzi e urla in piena notte, un condominio nel cuore di Villanuova sul Clisi, e un epilogo che nessuno si aspettava. Tutto comincia con una segnalazione al numero di emergenza: alcuni residenti, infastiditi e allarmati da toni particolarmente accesi provenienti da un appartamento, chiedono l'intervento delle forze dell'ordine.
Sul posto arriva una pattuglia dell'Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia. Gli agenti riportano la calma, ma qualcosa non quadra. Il controllo dei documenti delle persone presenti e l'ispezione dell'abitazione fanno emergere una realtà ben diversa da una semplice lite tra condomini.
L'appartamento a luci rosse
Secondo quanto accertato dal comando, l'immobile veniva utilizzato con continuità come casa d'appuntamenti per l'attività di prostituzione. A confermarlo non sono stati soltanto gli elementi raccolti durante il sopralluogo, ma anche le testimonianze dei vicini di casa, che hanno riferito di un continuo andirivieni di clienti davanti al portone.
La diffida e lo sfratto immediato
Alla luce degli accertamenti, la Polizia Locale ha notificato al proprietario dell'appartamento una formale diffida, invitandolo a vigilare sull'effettivo utilizzo dell'immobile. L'obiettivo: evitare che possano configurarsi ipotesi di reato come il favoreggiamento o la tolleranza della prostituzione, anche in forma inconsapevole.
Informato della situazione, il proprietario non ha perso tempo. Ha esercitato immediatamente il diritto di recesso, risolvendo il contratto di locazione per grave inadempimento e per il mutamento illecito della destinazione d'uso dell'immobile. Gli inquilini sono stati allontanati con effetto immediato e l'attività scoperta dagli agenti è stata così interrotta.




