Tragedia al Parco delle CaveCronaca
Si tuffa per salvare la sorella nel lago: 15enne morto, lei si è salvata
Tragedia al Parco delle Cave di Brescia: il ragazzo recuperato dopo un'ora e mezza a 12 metri di profondità

Un tuffo per salvare la sorella, finito nel modo più tragico. Venerdì 24 luglio, nella mattinata, un ragazzo di 15 anni di origini pakistane è morto annegato nel laghetto Gerolotto, all'interno del Parco delle Cave di Brescia.
Cosa è successo
Secondo una prima ricostruzione, l'allarme è scattato intorno alle 10. La sorella del ragazzo, 18 anni, era entrata in acqua per rinfrescarsi, nonostante nell'area vigesse il divieto di balneazione. A un certo punto la giovane sarebbe scivolata, trovandosi in difficoltà nell'acqua.
Il fratello si sarebbe allora tuffato per aiutarla. Ma è stato lui, durante il tentativo di soccorso, ad avere la peggio. La ragazza è riuscita a riemergere e a raggiungere la riva da sola, mentre il 15enne è scomparso sott'acqua senza più tornare in superficie.
Le ricerche e il recupero
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco con i sommozzatori, la polizia di Stato e la polizia locale, per i rilievi del caso. Le squadre hanno avviato immediatamente le ricerche nel laghetto.
Dopo circa un'ora e mezza di ricerche, il corpo del ragazzo è stato individuato e recuperato a 12 metri di profondità. Per lui, però, non c'era più nulla da fare.
Gli accertamenti in corso
Le forze dell'ordine stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto, cercando di chiarire ogni dettaglio di quei minuti drammatici trascorsi nel laghetto del parco bresciano.





