Intervento provvidenzialeCronaca
Annega quasi in piscina al parco acquatico: cosa hanno fatto i bagnini per salvarla
Momenti di paura al Prato Blu di Montichiari, dove una 69enne ha rischiato di annegare davanti agli altri bagnanti

Un tuffo, un attimo di distrazione, poi la paura. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di sabato 1° agosto al parco acquatico Prato Blu di Montichiari, dove una donna di 69 anni si è trovata improvvisamente in grave difficoltà mentre faceva il bagno in una delle piscine della struttura.
Ingerita molta acqua, poi il panico
Secondo la ricostruzione, la donna avrebbe ingerito in pochi istanti una grande quantità d'acqua, arrivando a non riuscire più a gestire la situazione. Un episodio che poteva avere conseguenze molto più serie se non fosse stato per la rapidità di chi era di guardia in quel momento.
L'intervento dei bagnini
A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento del personale di salvataggio, che si è accorto immediatamente di quanto stava accadendo. I bagnini sono intervenuti senza esitazioni, riuscendo a soccorrere la 69enne e a portarla fuori dalla vasca prima che la situazione si aggravasse.
Sul posto anche l'elisoccorso
Immediata la chiamata al 112. Sul posto sono arrivati un'ambulanza, un'automedica e l'elisoccorso decollato da Brescia, che ha destato preoccupazione tra i passanti vedendolo atterrare nelle campagne intorno al parco. Dopo le prime cure sul luogo, la donna è stata trasferita in ambulanza all'ospedale Civile di Brescia per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi.
Il ringraziamento del parco
A raccontare l'episodio, con esito per fortuna positivo, è stato lo stesso staff del Prato Blu Montichiari, che sui social ha voluto rassicurare chi si era allarmato vedendo l'eliambulanza nei campi vicini alla struttura: "Più di ogni altra cosa abbiamo a cuore la sicurezza dei nostri amati ospiti. Un enorme grazie di cuore ai nostri bagnini e ai soccorritori del 118".
L'episodio riporta l'attenzione sull'importanza della vigilanza nelle piscine, soprattutto nei giorni di grande affluenza come quelli di inizio agosto, quando i parchi acquatici bresciani registrano il picco di presenze estive.





