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Contrasto alla criminalitàCronaca

Girava sospetto vicino a un ristorante di Brescia: chi era davvero quel 33enne?

Fermato in via dei Mille, l'uomo era latitante da mesi per una condanna definitiva

La Redazione

Illustrazione a corredo: Girava sospetto vicino a un ristorante di Brescia: chi era davvero quel 33enne?
Illustrazione a corredo: Girava sospetto vicino a un ristorante di Brescia: chi era davvero quel 33enne?

Un atteggiamento sospetto nei pressi di un ristorante di via dei Mille, a Brescia, e per lui è scattato l'arresto. Ma dietro quel controllo di routine si nascondeva molto di più.

Gli agenti del commissariato Carmine della Polizia di Stato erano impegnati in un servizio di controllo del territorio per prevenire la microcriminalità quando hanno notato l'uomo, un 33enne originario della Costa d'Avorio, irregolare sul territorio italiano e già noto alle forze dell'ordine per diversi precedenti penali.

Un ordine di carcerazione da Pavia

Dagli accertamenti è emerso il vero motivo per cui quell'incontro non era casuale: sul 33enne pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pavia. L'uomo era infatti ricercato per scontare una condanna definitiva per il reato di truffa.

Portato negli uffici del commissariato per le procedure di identificazione, è stato formalmente arrestato. La destinazione è stata la casa circondariale "Nerio Fischione" di Brescia, dove dovrà scontare cinque mesi di reclusione.

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Dopo il carcere, l'espulsione

Ma la vicenda giudiziaria non si chiude con la fine della pena. Considerati i precedenti dell'uomo e la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, il questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dall'Italia.

Il provvedimento di espulsione potrà essere eseguito solo al termine del periodo di detenzione, dopo il completamento di tutte le procedure previste dalla legge. Un percorso che si chiude quindi su un doppio binario: prima il carcere, poi la porta verso il rimpatrio.

L'episodio si inserisce nell'attività ordinaria di controllo del territorio condotta dal commissariato Carmine, che negli ultimi mesi ha intensificato i servizi nella zona di via dei Mille proprio per contrastare fenomeni di microcriminalità.

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