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Operazione delle forze dell'ordineCronaca

Blitz anti baby gang a Milano: 164 arresti, ecco cosa hanno scoperto gli agenti

Maxi operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile: identificati oltre 83mila giovani, sequestrati coltelli e mazze da baseball

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Blitz anti baby gang a Milano: 164 arresti, ecco cosa hanno scoperto gli agenti
Illustrazione a corredo: Blitz anti baby gang a Milano: 164 arresti, ecco cosa hanno scoperto gli agenti

Centosessantaquattro arresti in flagranza, 92 persone indagate a piede libero e 27 misure cautelari eseguite nei confronti di giovani maggiorenni. Sono i numeri della maxi operazione condotta a Milano dalla Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, parte di un'attività coordinata dal Servizio centrale operativo ed estesa ad altre 43 province italiane.

I reati contestati vanno dallo spaccio di droga al furto, dalla rapina al danneggiamento, passando per possesso di documenti falsi, evasione, resistenza, tentato omicidio, maltrattamenti, rissa e lesioni. A Milano sono stati eseguiti anche due fermi per indiziato di delitto, uno per furto e uno per omicidio.

Il caso della rapina in via Torino

Tra gli episodi ricostruiti dalla Squadra Mobile spicca la rapina pluriaggravata avvenuta nella notte del 25 giugno in via Torino, ai danni di una giovane. La vittima è riuscita a filmare parte dell'aggressione con il proprio telefono: quel video, unito alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, ha permesso agli investigatori di identificare due minorenni, una quindicenne italiana e una diciassettenne tunisina, entrambe finite in carcere con un'ordinanza di custodia cautelare. Secondo quanto riferito dalla Polizia, una delle due avrebbe pubblicato il filmato dell'aggressione sui propri social poco dopo i fatti.

I controlli sul territorio

Nel corso dei controlli sono stati identificati oltre 83mila giovani maggiorenni, di cui circa 32.740 cittadini stranieri, e circa 4.500 minorenni. Gli agenti hanno passato al setaccio stazioni ferroviarie e metropolitane, aree pedonali, parchi, piazze, quartieri, zone commerciali e dismesse, oltre ai luoghi di aggregazione giovanile.

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Sono stati controllati 118 esercizi commerciali, sale gioco e strutture di accoglienza, con 70 provvedimenti amministrativi: tra questi, una sanzione a un centro scommesse per la violazione del divieto di accesso ai minori nelle aree con apparecchi da gioco, sei sanzioni edilizie, commerciali, igienico-sanitarie e regionali, oltre ad altre per uso personale di droga e violazioni del Codice della strada.

Controllati anche 2.167 veicoli, quattro dei quali sequestrati. Nei sequestri figurano dieci coltelli e diversi oggetti atti a offendere o utilizzabili per lo scasso: forbici, sfollagente telescopici, spray al peperoncino, una mazza da baseball, cacciaviti e pinze.

Il bilancio nazionale

A livello nazionale l'operazione, estesa a 44 province, si è chiusa con 539 arresti, 954 denunce, 703 chili di stupefacenti sequestrati, 49 armi da fuoco, 87 armi bianche, 95 oggetti atti a offendere e 307mila euro in contanti. Individuati inoltre 973 profili social che inneggiavano all'odio e alla violenza.

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