Operazione antidrogaCronaca
Bovegno, 4.300 euro e materiale per lo spaccio: sette identificati in due appartamenti
Le perquisizioni dei carabinieri, con i cani antidroga, hanno portato anche alla denuncia di due affittuari.

Le perquisizioni a Bovegno
Sette cittadini marocchini, tutti di età compresa tra 23 e 28 anni e già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono stati identificati dai carabinieri durante una serie di perquisizioni a Bovegno. Cinque di loro sono risultati irregolari sul territorio nazionale.
I controlli sono stati eseguiti nella mattinata di martedì 4 agosto dai militari della Compagnia di Gardone Val Trompia, con il supporto delle unità cinofile del Nucleo di Orio al Serio. Gli interventi erano stati disposti dalla Procura della Repubblica di Brescia e hanno riguardato due appartamenti utilizzati da cittadini stranieri.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 4.300 euro in contanti, materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi e diversi telefoni cellulari. Il denaro è stato indicato dagli investigatori come possibile somma riconducibile all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
La denuncia dei due affittuari
L’operazione ha portato anche alla denuncia di due uomini: un cittadino italiano e uno marocchino. I due, secondo gli accertamenti riportati dalle fonti, risultavano intestatari o affittuari degli appartamenti controllati e li avrebbero subaffittati a persone prive di regolare titolo di soggiorno.
Per entrambi è scattato il deferimento in stato di libertà con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La denuncia non comporta, in questa fase, una condanna definitiva.
I sette cittadini marocchini sono stati accompagnati negli uffici della Questura di Brescia. Per loro sono previsti ulteriori accertamenti sulla posizione amministrativa e sulla regolarità della permanenza in Italia. Le verifiche sui contanti, sul materiale trovato e sui telefoni dovranno chiarire il collegamento con l’eventuale attività di spaccio.
L’intervento si inserisce nei controlli svolti dai carabinieri sul territorio della Valle Trompia e ha concentrato in un’unica operazione gli accertamenti sulla presenza di persone irregolari, sull’utilizzo degli immobili e sulla possibile detenzione di materiale legato alla vendita di stupefacenti.





