Cronache di Palazzo KirchnerPolitica
Brescia, conti fuori controllo? Spuntano 3 pesanti critiche della Corte dei Conti, l'opposizione ora attacca!
Depositata un'interpellanza urgente dopo la delibera 180/2026: nel mirino TARI, contenziosi e la partecipata Brescia Infrastrutture.

La gestione finanziaria del Comune di Brescia finisce nel mirino, e stavolta a puntare il faro non è solo la politica. Una recente delibera della Corte dei Conti, la numero 180/2026, ha messo nero su bianco una serie di osservazioni sui rendiconti finanziari della Loggia dal 2021 al 2024, scatenando la reazione immediata del centrodestra, che ora chiede spiegazioni urgenti e non ammette repliche.
L'opposizione ha infatti depositato un'interpellanza per obbligare la Giunta a presentarsi in Consiglio Comunale e fare chiarezza. Secondo i consiglieri, i rilievi della magistratura contabile sono un campanello d'allarme che non può più essere ignorato.
Le tre spine nel fianco del bilancio
Ma quali sono i punti che preoccupano tanto l'opposizione? La delibera della Corte dei Conti evidenzia tre aree principali di criticità nella gestione economico-finanziaria dell'ente.
- Incassi fantasma: La prima riguarda la capacità di riscossione dei cosiddetti "residui", ovvero crediti che il Comune vanta ma non ha ancora incassato. Nel mirino ci sono soprattutto le entrate derivanti dalla TIA/TARI, la tassa sui rifiuti, e le multe per violazioni al Codice della Strada. Un flusso di cassa che, secondo le osservazioni, fatica a diventare liquido.
- Un fondo contenziosi da rivedere: La seconda criticità tocca la gestione del Fondo Contenzioso, l'accantonamento che ogni ente pubblico deve prevedere per far fronte a eventuali spese legali e soccombenze in cause giudiziarie. La Corte avrebbe sollevato dubbi sulla sua corretta amministrazione.
- Garanzie "allegre" alle partecipate: Infine, i magistrati contabili chiedono un monitoraggio più attento sulle garanzie fideiussorie e sui prestiti flessibili concessi alle società partecipate. Viene fatto un nome preciso: Brescia Infrastrutture, società strategica per molti lavori pubblici in città.
L'affondo del centrodestra: "Basta superficialità"
Per il centrodestra, le osservazioni della Corte non sono una novità, ma la conferma di problemi già segnalati in passato e rimasti inascoltati. "I rilievi richiamano l'amministrazione al rispetto dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento", tuonano i consiglieri di opposizione in una nota. "Non possiamo tollerare che si amministri il denaro pubblico con superficialità o aggirando i corretti principi contabili".
La richiesta è perentoria: "Pretendiamo che il Sindaco e l'assessore competente vengano in Consiglio Comunale a riferire immediatamente, assumendosi la responsabilità di correggere la rotta prima che sia troppo tardi". Nell'interpellanza, si chiedono quali misure correttive la Giunta intenda adottare per sistemare le tre aree critiche. La palla passa ora all'Amministrazione, chiamata a fornire risposte chiare nelle sedi istituzionali.





