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Chiari: il test per le nuove generazioniPolitica

Ogni decisione del Comune peserà sul futuro dei giovani: a Chiari arriva il test che cambia tutto

Il Comitato Civico deposita una mozione per introdurre lo Youth Test: ogni scelta amministrativa sarà misurata sull'impatto generazionale

Paolo Gritti

Illustrazione a corredo: Ogni decisione del Comune peserà sul futuro dei giovani: a Chiari arriva il test che cambia tutto
Illustrazione a corredo: Ogni decisione del Comune peserà sul futuro dei giovani: a Chiari arriva il test che cambia tutto

La prossima volta che il Consiglio Comunale di Chiari voterà una delibera, potrebbe non bastare più la sola copertura economica o la conformità normativa. Servirà anche un responso diverso: quello delle generazioni che ancora non votano, ma che quelle decisioni le subiranno per decenni.

È la sfida lanciata dal Comitato Civico, che ha preparato una mozione per introdurre in città lo Youth Test: uno strumento di valutazione preventiva che misura l'impatto di ogni scelta amministrativa sulle opportunità di crescita, studio, lavoro, mobilità e qualità della vita dei giovani.

Uno strumento già rodato

Non è un esperimento improvvisato. Lo Youth Test è già realtà a Parma ed è stato recentemente proposto anche ad Arezzo. La metodologia incrocia dati, indicatori ed evidenze per restituire un quadro oggettivo degli effetti delle politiche pubbliche sulle nuove generazioni.

«Le politiche pubbliche non dovrebbero essere valutate esclusivamente sotto il profilo economico o amministrativo», spiega Marco Salogni, portavoce del Comitato Civico. «È fondamentale comprendere quale effetto producano sulle opportunità dei più giovani».

La finestra del PGT

Il tempismo non è casuale. Nei prossimi mesi il Comune affronterà la revisione del Documento di Piano del PGT, il cuore della programmazione urbanistica e strategica cittadina. Decisioni su alloggi, servizi, spazi pubblici, mobilità sostenibile e aree verdi che segneranno Chiari per anni.

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«La revisione del Documento di Piano rappresenta un'occasione irripetibile», insiste Salogni. «Le scelte urbanistiche incideranno direttamente sulle possibilità offerte ai giovani».

Il Comitato Civico vede nello Youth Test un alleato metodologico: non nuova burocrazia, ma un metodo moderno per orientare le decisioni con dati alla mano, verificando se le politiche adottate rendano Chiari «più attrattiva, inclusiva e sostenibile per le nuove generazioni».

Scuole e associazioni coinvolte

La mozione chiede al Consiglio Comunale di avviare un percorso partecipato: scuole, associazioni, realtà giovanili e soggetti del territorio saranno chiamati a definire insieme gli indicatori e le modalità applicative del test.

«Investire sui giovani significa investire sul futuro della città», conclude Salogni. «Ogni scelta strategica dev'essere valutata in funzione del suo impatto sulle generazioni che vivranno la Chiari di domani».

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