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Multe da bollino rossoCronaca

Vacanze in partenza: quante multe rischi sulle strade bresciane? Il numero fa impressione

Bilancio di una settimana di controlli intensificati della Polizia Stradale in vista dell'esodo estivo

La Redazione

Illustrazione a corredo: Vacanze in partenza: quante multe rischi sulle strade bresciane? Il numero fa impressione
Illustrazione a corredo: Vacanze in partenza: quante multe rischi sulle strade bresciane? Il numero fa impressione

Chi si mette al volante in questi giorni per partire verso le vacanze dovrebbe saperlo: sulle strade bresciane i controlli sono aumentati, e le multe pure. Molto.

Il bilancio di una sola settimana di attività della Polizia Stradale di Brescia parla di quasi 1.500 violazioni accertate, 37 patenti ritirate e 13 automobilisti denunciati. Numeri che raccontano quanto l'operazione, pensata per l'esodo estivo, sia stata tutt'altro che di facciata.

Dove sono scattati i controlli

L'attenzione degli agenti si è concentrata sulle arterie più trafficate della provincia: la Statale 45 bis Gardesana Occidentale, nel tratto delle Coste di Sant'Eusebio, e la Strada Provinciale 48 nel territorio di Polaveno, oltre ad altri collegamenti chiave della rete viaria bresciana.

In sette giorni sono state controllate 998 persone e 625 veicoli. Da questi controlli sono emerse 1.491 infrazioni al Codice della Strada, legate soprattutto a eccesso di velocità, sorpassi vietati, modifiche non autorizzate ai veicoli e uso del cellulare alla guida — quest'ultima una delle cause più frequenti di incidenti.

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Alcol, droga e patenti ritirate

Tra le violazioni più gravi, gli agenti hanno contestato cinque casi di guida in stato di ebbrezza e uno di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Il risultato complessivo è stato il ritiro di 37 patenti, mentre 13 automobilisti sono finiti nei guai con una denuncia all'autorità giudiziaria.

Il Questore: "I controlli aumenteranno ancora"

A commentare i dati è il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, che non lascia dubbi sulle intenzioni per il resto dell'estate: «I numeri, purtroppo, parlano chiaro: la distrazione alla guida è la prima causa di incidenti con feriti e decessi, e ciò anche in ambito urbano, dove la percezione del rischio risulta ancora più attenuata». Sartori ha annunciato che la vigilanza «verrà ulteriormente rafforzata con l'impiego di pattuglie dedicate, anche in abiti civili e con veicoli di copertura», per tutto il periodo estivo, quando il traffico aumenta sensibilmente.

L'operazione, concordata in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, punta a intercettare in particolare i comportamenti più imprudenti o volontariamente omissivi, proprio nelle settimane in cui migliaia di bresciani si mettono in viaggio per le vacanze.

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