Garda, dramma in mareCronaca
Si tuffa nel Garda per salvare un bambino: di lui nessuna traccia
Ricerche in corso a Sirmione per un turista inglese scomparso dopo il gesto di soccorso

Un gesto di coraggio finito nel mistero delle acque del Garda. Davanti alla spiaggia Giamaica di Sirmione sono in corso da ore le ricerche di un turista inglese, disperso dopo essersi tuffato per salvare un bambino in difficoltà.
Cosa è successo
Il fatto è avvenuto mentre un gruppo di turisti britannici si trovava in zona dopo aver noleggiato una barca. Secondo le prime informazioni, l'uomo si è gettato in acqua per soccorrere un bambino che stava annegando. Il piccolo è stato salvato, ma il turista, dopo l'intervento, è stato inghiottito dalle acque del lago e da quel momento non si hanno più sue notizie.
Immediata la chiamata al numero di emergenza. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco, supportati dall'elisoccorso, insieme a carabinieri e Guardia Costiera. Le squadre hanno avviato le ricerche in un tratto di lago particolarmente insidioso, dove la profondità supera i 50 metri, una delle caratteristiche che rende più complesse le operazioni di recupero.
Al momento, precisano gli inquirenti, le ricerche non hanno ancora portato a un esito. Resta quindi ignota la sorte dell'uomo, mentre proseguono i controlli lungo la costa e nelle acque davanti alla nota spiaggia gardesana.
Un'altra notte di soccorsi sul Garda
La stessa notte, sull'altra sponda del lago, i soccorritori sono stati impegnati anche per un secondo episodio, non collegato al primo. Lungo la Strada Statale 240, tra Riva del Garda e Torbole, all'altezza della località "Madonnina", una donna che stava percorrendo il tratto in bicicletta con un gruppo di amici è stata colta dal maltempo. Scivolata, è precipitata sugli scogli lungo la riva.
L'allarme alla Centrale unica di emergenza è arrivato poco dopo la mezzanotte di domenica 19 luglio. Sul posto sono intervenuti un'ambulanza di Trentino Emergenza, una squadra dei vigili del fuoco di Riva del Garda e una volante della polizia di Stato per i rilievi. Dopo le prime cure, la donna è stata trasportata al pronto soccorso per gli accertamenti necessari.
Due episodi diversi, avvenuti a poca distanza l'uno dall'altro nella stessa notte di maltempo sul Garda, che confermano quanto il lago, anche nelle sere d'estate, possa rivelarsi insidioso per chi lo frequenta.
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