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Danni da maltempoCronaca

Grandine sull'auto: la riparazione può costarti fino a 10.000 euro

Federcarrozzieri lancia l'allarme dopo le grandinate su Brescia e altre province lombarde: pochi veicoli sono assicurati contro il maltempo

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Grandine sull'auto: la riparazione può costarti fino a 10.000 euro
Illustrazione a corredo: Grandine sull'auto: la riparazione può costarti fino a 10.000 euro

Ammaccature profonde, bolle sulla lamiera, cristalli in frantumi e in alcuni casi veri e propri buchi nella carrozzeria. Non è solo l'agricoltura a fare i conti con i danni delle grandinate che hanno colpito la Lombardia nelle ultime ore: anche migliaia di automobilisti si ritrovano ora a dover affrontare spese impreviste, e non piccole.

A lanciare l'allarme è Federcarrozzieri, l'associazione nazionale delle autocarrozzerie italiane, secondo cui riparare un veicolo colpito dalla grandine può arrivare a costare fino a 10mila euro.

Le province più colpite

Le precipitazioni più violente hanno interessato in particolare le province di Lodi, Cremona, Brescia e Mantova, dove numerosi veicoli lasciati parcheggiati all'aperto sono stati danneggiati dai chicchi di grandine.

«La grandine che si è abbattuta sulle province di Lodi, Cremona, Brescia e Mantova ha provocato ammaccature, bolle da grandine, rottura dei cristalli, fino ad arrivare a veri e propri buchi sulla carrozzeria, con costi non indifferenti per gli automobilisti», spiega il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli.

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Secondo l'associazione, la spesa per la riparazione può variare da un minimo di 900 euro per i piccoli interventi fino a un massimo di 10mila euro, nei casi di auto di grandi dimensioni con danni importanti alla carrozzeria.

Il nodo assicurazioni

Non è solo una questione di costi: c'è anche il problema delle coperture assicurative. Secondo Federcarrozzieri, in Italia meno di due vetture su dieci sono assicurate contro gli eventi meteorologici estremi. E anche quando la polizza esiste, spesso prevede franchigie e scoperti consistenti che gravano comunque sul portafoglio dell'automobilista.

C'è poi la questione dei tempi. Galli segnala che le compagnie assicurative spesso obbligano gli assicurati a rivolgersi a carrozzerie convenzionate, creando un «effetto imbuto» che allunga le attese. Le tempistiche risultano invece più rapide presso le autocarrozzerie indipendenti, non legate alle imprese assicurative.

Un fenomeno in crescita

I dati raccolti dall'associazione mostrano una tendenza allarmante: negli ultimi dieci anni le richieste di riparazione per danni causati da eventi meteorologici estremi sono raddoppiate. Le regioni più coinvolte restano Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, che insieme concentrano circa il 70% delle richieste legate ai danni da maltempo su tutto il territorio nazionale.

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