Danni da maltempoCronaca
Grandine sull'auto: la riparazione può costarti fino a 10.000 euro
Federcarrozzieri lancia l'allarme dopo le grandinate su Brescia e altre province lombarde: pochi veicoli sono assicurati contro il maltempo

Ammaccature profonde, bolle sulla lamiera, cristalli in frantumi e in alcuni casi veri e propri buchi nella carrozzeria. Non è solo l'agricoltura a fare i conti con i danni delle grandinate che hanno colpito la Lombardia nelle ultime ore: anche migliaia di automobilisti si ritrovano ora a dover affrontare spese impreviste, e non piccole.
A lanciare l'allarme è Federcarrozzieri, l'associazione nazionale delle autocarrozzerie italiane, secondo cui riparare un veicolo colpito dalla grandine può arrivare a costare fino a 10mila euro.
Le province più colpite
Le precipitazioni più violente hanno interessato in particolare le province di Lodi, Cremona, Brescia e Mantova, dove numerosi veicoli lasciati parcheggiati all'aperto sono stati danneggiati dai chicchi di grandine.
«La grandine che si è abbattuta sulle province di Lodi, Cremona, Brescia e Mantova ha provocato ammaccature, bolle da grandine, rottura dei cristalli, fino ad arrivare a veri e propri buchi sulla carrozzeria, con costi non indifferenti per gli automobilisti», spiega il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli.
Secondo l'associazione, la spesa per la riparazione può variare da un minimo di 900 euro per i piccoli interventi fino a un massimo di 10mila euro, nei casi di auto di grandi dimensioni con danni importanti alla carrozzeria.
Il nodo assicurazioni
Non è solo una questione di costi: c'è anche il problema delle coperture assicurative. Secondo Federcarrozzieri, in Italia meno di due vetture su dieci sono assicurate contro gli eventi meteorologici estremi. E anche quando la polizza esiste, spesso prevede franchigie e scoperti consistenti che gravano comunque sul portafoglio dell'automobilista.
C'è poi la questione dei tempi. Galli segnala che le compagnie assicurative spesso obbligano gli assicurati a rivolgersi a carrozzerie convenzionate, creando un «effetto imbuto» che allunga le attese. Le tempistiche risultano invece più rapide presso le autocarrozzerie indipendenti, non legate alle imprese assicurative.
Un fenomeno in crescita
I dati raccolti dall'associazione mostrano una tendenza allarmante: negli ultimi dieci anni le richieste di riparazione per danni causati da eventi meteorologici estremi sono raddoppiate. Le regioni più coinvolte restano Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, che insieme concentrano circa il 70% delle richieste legate ai danni da maltempo su tutto il territorio nazionale.
Leggi anche

Coltelli, droga e attrezzi da scasso: il maxi-blitz della Polizia a Brescia, 11 denunce

Rubano 14 climatizzatori da un'azienda di Vobarno: come li hanno beccati i Carabinieri

Spacciava nel parco dove giocano i bambini: cosa aveva addosso il pusher di Leno


