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Un arresto a LenoCronaca

Spacciava nel parco dove giocano i bambini: cosa aveva addosso il pusher di Leno

Arrestato un 30enne marocchino sorpreso dalla Polizia Locale con oltre venti dosi di cocaina già pronte per la vendita

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Spacciava nel parco dove giocano i bambini: cosa aveva addosso il pusher di Leno
Illustrazione a corredo: Spacciava nel parco dove giocano i bambini: cosa aveva addosso il pusher di Leno

Un parco pubblico frequentato ogni giorno da famiglie e bambini, nel cuore di Leno. È qui che la Polizia Locale ha scelto di intervenire, dopo giorni di osservazione, per fermare un presunto spacciatore.

Il blitz nel parco

L'uomo, un 30enne di origine marocchina, era finito nel mirino degli agenti da alcuni giorni. Al momento del controllo è stato trovato in possesso di oltre venti dosi di cocaina, già confezionate e pronte per essere cedute. Con sé aveva anche alcune centinaia di euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio e per questo sequestrati insieme alla droga.

Notte in camera di sicurezza e direttissima

Il giovane è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo una notte passata in camera di sicurezza, lunedì 20 luglio è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l'arresto e disposto per lui l'obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria.

Un'area sensibile nel centro del paese

A colpire, secondo quanto riportato dalle fonti locali, è soprattutto il luogo scelto per l'attività di spaccio: un'area verde nel centro di Leno, abitualmente frequentata da famiglie e minori. Un dettaglio che ha reso l'intervento della Locale particolarmente urgente, portando al blitz che ha messo fine, almeno per il momento, all'attività del presunto pusher.

Le indagini restano comunque aperte per accertare eventuali collegamenti con altri episodi di spaccio nella zona.

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