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Franciacorta e Sebino

Mairano ha un segreto: 35 prelievi in una mattina senza spostarsi da casa!

Il punto prelievi di prossimità rivoluziona l’accesso alle cure: ecco come funziona il modello che tutti vogliono copiare

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Mairano ha un segreto: 35 prelievi in una mattina senza spostarsi da casa!

C’è un piccolo grande miracolo che ogni lunedì mattina, dalle 7.30 alle 9.30, si ripete a Mairano. Un servizio che sta semplificando la vita a decine di cittadini, evitando loro code, spostamenti e attese interminabili. Stiamo parlando del punto prelievi di prossimità, un’iniziativa che sta diventando un modello per tutta la Franciacorta. Ma come funziona esattamente? E perché sta riscuotendo tanto successo?

Un servizio che elimina le barriere

Il punto prelievi è attivo presso la Casa delle Associazioni di via Roma 61, nei locali dell’ex scuola elementare. L’accesso è libero: basta presentarsi con l’impegnativa del medico di medicina generale. Niente prenotazioni, niente liste d’attesa, niente viaggi verso strutture lontane. Un vantaggio enorme, soprattutto per anziani, persone fragili o chiunque abbia difficoltà a muoversi.

I numeri parlano chiaro: ogni lunedì si registrano in media 25 accessi, con punte fino a 35 prelievi. Numeri che dimostrano quanto questo servizio sia apprezzato e necessario. Ma dietro a questi risultati c’è una collaborazione che sta facendo scuola.

Una sinergia vincente

Il successo del punto prelievi non è frutto del caso, ma di una collaborazione virtuosa tra ASST Franciacorta, Comune di Mairano e Gruppo Primavera ODV. Ognuno ha messo a disposizione le proprie risorse:

  • ASST Franciacorta garantisce il personale infermieristico, i materiali per i prelievi e le analisi di laboratorio.
  • Il Comune di Mairano mette a disposizione gli spazi, rendendo possibile l’attività.
  • Il Gruppo Primavera ODV, presieduto da Egidio Mussio, affianca il personale sanitario con volontari formati che si occupano di accoglienza, accettazione e pratiche amministrative.

Un modello che funziona così bene da essere già considerato un esempio replicabile anche in altri territori. Non a caso, il servizio riprende un’esperienza già avviata in passato dal Gruppo Primavera con soggetti privati, interrotta solo durante la pandemia e oggi tornata pienamente operativa.

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Le parole di chi ha creduto in questo progetto

Le dichiarazioni dei protagonisti confermano l’importanza di questa iniziativa. Andrea Ghedi, direttore sociosanitario di ASST Franciacorta, e Giovanni Campanella, direttore del Distretto Oglio Ovest, hanno sottolineato come il punto prelievi rappresenti «pienamente l’idea di sanità di prossimità che stiamo sviluppando sul territorio: una sanità che si avvicina ai cittadini e costruisce risposte insieme alle amministrazioni locali e al volontariato».

Anche il sindaco di Mairano, Filippo Ferrari, ha espresso la sua soddisfazione: «Questo punto prelievi è un risultato importante per la nostra comunità. Evita ai cittadini spostamenti non necessari e dimostra che la collaborazione tra Comune, ASST e associazionismo può tradursi in una risposta concreta, utile e apprezzata».

Perché questo modello potrebbe fare la differenza

Il punto prelievi di Mairano non è solo un servizio in più. È la dimostrazione che la sanità può essere vicina, accessibile e umana. Soprattutto in un territorio come la Franciacorta, dove la popolazione anziana è significativa, iniziative come questa possono davvero cambiare la qualità della vita delle persone.

E chissà che questo non diventi solo l’inizio. Se un piccolo comune come Mairano è riuscito a creare un modello così efficace, perché non potrebbe essere replicato altrove? La risposta, forse, è già nelle intenzioni di chi ha reso possibile questo progetto.

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