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Giovane chef brescianoCronaca

Aveva 27 anni e un video pubblicato pochi giorni prima: la fine della storia di Michele

Il giovane cuoco del ristorante stellato Miramonti L'Altro di Concesio è morto dopo una malattia incurabile: lo stellato resterà chiuso per i funerali

La Redazione

Illustrazione a corredo: Aveva 27 anni e un video pubblicato pochi giorni prima: la fine della storia di Michele
Illustrazione a corredo: Aveva 27 anni e un video pubblicato pochi giorni prima: la fine della storia di Michele

Un video pubblicato sui social del ristorante appena qualche giorno fa, in cui parlava con entusiasmo del suo lavoro. E poche ore dopo, la notizia che nessuno voleva leggere: Michele Cambianica è morto a soli 27 anni.

Il giovane cuoco, originario di Berzo San Fermo, in provincia di Bergamo, si è spento martedì 28 luglio dopo aver combattuto contro una malattia incurabile, affrontata con riservatezza e determinazione. Da tre anni faceva parte della brigata del ristorante stellato Miramonti L'Altro di Concesio, guidata dallo chef Philippe Léveillé.

Le ultime parole social, prima dell'addio

Solo pochi giorni prima della scomparsa, il ristorante aveva pubblicato sui propri canali Instagram alcuni brevi spezzoni di un'intervista in cui lo stesso Léveillé dialogava con Michele. Parole semplici, che oggi risuonano con un significato diverso: «Di questo lavoro mi piace tutto. Ogni singolo aspetto: dall'imprevisto al programma, dall'atmosfera della cucina a quel senso di squadra che nasce quando ci sono coesione e spirito positivo. La cosa che mi dà più soddisfazione? Sapere di aver fatto un buon lavoro e vedere che viene apprezzato».

Il Miramonti L'Altro ha affidato ai social anche l'annuncio del lutto: il locale resterà chiuso giovedì 30 luglio, giorno delle esequie, per permettere a tutto lo staff di dare l'ultimo saluto a Michele. «Tu un buon lavoro lo hai sempre fatto – si legge nel messaggio del ristorante –. Lo hai fatto con dedizione, rispetto, amore e concretezza. Ma, oltre al lavoro, ci hai insegnato molto di più: cosa significano la forza, la speranza e la volontà di non arrendersi mai. Lasci un vuoto incolmabile in tutti noi».

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Il cordoglio della comunità

Nato il 25 novembre 1998, Michele avrebbe compiuto 28 anni il prossimo novembre. Lascia il papà Marco, la mamma Cristina, il fratello Massimo e la nonna Giulia. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione a Berzo San Fermo, dove era molto conosciuto, e nei comuni vicini della Val Cavallina. Anche il sindaco Luciano Trapletti ha espresso la vicinanza dell'amministrazione comunale alla famiglia.

Tra i messaggi di cordoglio, quello del personale sanitario che lo ha assistito durante la malattia: «Con la tua corazza esterna volevi nascondere il tuo animo dolce, che pian piano siamo riuscite a far uscire. Ci ricorderemo sempre le partite a carte e le sedute di origami».

La veglia di preghiera si è tenuta mercoledì 29 luglio alle 18 nella camera ardente allestita nell'abitazione di via Privata 11. Il funerale sarà celebrato giovedì 30 luglio alle 10 nella chiesa parrocchiale di Berzo San Fermo, con corteo a piedi in partenza alle 9.45 dall'abitazione di famiglia.

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