Tragedia della stradaCronaca
Sabato di sangue sulla Sp37: chi era il motociclista morto vicino all'aeroporto di Montichiari
Marco Zanolini, 37 anni di Ghedi, muore nello scontro con un camion in manovra verso lo scalo aeroportuale

Una manovra, un attimo, e una vita spezzata. È successo sabato 25 luglio, intorno alle 9 del mattino, lungo la Sp37, nel tratto al confine tra Montichiari e Calvisano, non lontano dall'aeroporto di Montichiari.
Marco Zanolini, motociclista di 37 anni residente a Ghedi, ha perso la vita in uno scontro frontale con un camion. Il mezzo pesante, secondo una prima ricostruzione, procedeva in direzione Montichiari e stava effettuando la manovra di svolta per entrare nella zona dello scalo aeroportuale quando ha centrato la moto, che proveniva dal senso opposto.
Impatto violentissimo, inutili i soccorsi
Lo schianto è stato devastante. Alcune fonti riferiscono di un urto laterale, con il motociclista sbalzato per diversi metri fino a colpire il guard rail; altre parlano invece di un impatto frontale tra i due veicoli. Su questo punto le ricostruzioni divergono, ma tutte concordano sulla violenza dell'impatto e sull'esito tragico.
Sul posto sono arrivati rapidamente i sanitari del 118, con due automediche e un'ambulanza. Per il 37enne, però, non c'è stato nulla da fare: il personale medico ha potuto solo constatare il decesso, avvenuto praticamente sul colpo.
Strada chiusa, indagini in corso
Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, la Sp37 è stata temporaneamente chiusa al traffico, con conseguenti disagi alla circolazione nella zona durante la mattinata.
Gli accertamenti sono stati affidati principalmente alla Polizia Locale di Montichiari, anche se alcune fonti citano anche l'intervento della Polizia Stradale sul posto. Gli agenti dovranno stabilire con precisione le cause dello schianto e le eventuali responsabilità, chiarendo in particolare la manovra compiuta dal camion nel momento dell'impatto.
Zanolini era conosciuto nella comunità di Ghedi, dove risiedeva. La notizia della sua morte ha scosso il paese e l'intera zona della Bassa bresciana, teatro purtroppo non nuovo a incidenti mortali sulle strade provinciali.





