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Gazzarra al discountCronaca

Sorpreso a rubare al Lidl, cosa fa per scappare alla guardia lascia senza parole

Un 40enne bresciano tenta il colpo tra gli scaffali del supermercato di viale Sant'Eufemia, poi si scaglia a calci e pugni contro l'addetto alla vigilanza

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Sorpreso a rubare al Lidl, cosa fa per scappare alla guardia lascia senza parole
Illustrazione a corredo: Sorpreso a rubare al Lidl, cosa fa per scappare alla guardia lascia senza parole

Ha riempito il carrello, ha superato le casse senza pagare, ma quando l'addetto alla vigilanza lo ha fermato la sua reazione è stata violenta. È successo al supermercato Lidl di viale Sant'Eufemia, a Brescia, dove un 40enne bresciano pregiudicato e senza fissa dimora è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di tentata rapina e lesioni volontarie.

La fuga tentata a calci e pugni

Tutto è partito da una chiamata al 112 che segnalava una rapina in corso all'interno del punto vendita. Secondo la ricostruzione degli agenti della Squadra Volante della Questura, l'uomo aveva prelevato numerosi prodotti dagli scaffali e aveva cercato di allontanarsi senza pagare. A bloccarlo era stato l'addetto alla vigilanza, che lo aveva fermato in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Ma mentre aspettavano i poliziotti, la situazione è degenerata: il 40enne ha iniziato a colpire la guardia con calci e pugni all'addome, nel disperato tentativo di liberarsi e scappare. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, hanno trovato l'addetto ancora impegnato a contenere l'aggressore.

L'arresto e i precedenti

Gli agenti sono riusciti, non senza difficoltà, a immobilizzare l'uomo e a portarlo nell'auto di servizio. L'addetto alla sicurezza, dolorante, ha raccontato l'accaduto ai poliziotti, spiegando anche che il responsabile era già noto per precedenti furti commessi nello stesso supermercato.

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La Sentinella Bresciana

Condotto negli uffici della Questura, il 40enne è stato arrestato al termine degli accertamenti per tentata rapina e lesioni personali volontarie, e messo a disposizione della Procura della Repubblica.

Il foglio di via

Il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha inoltre emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi tre anni. In caso di violazione del provvedimento, l'uomo rischia una condanna fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa fino a 10mila euro.

Il questore ha commentato l'episodio sottolineando come si tratti dell'ennesima aggressione ai danni di un addetto alla vigilanza verificatasi a Brescia negli ultimi tempi, evidenziando l'importanza della tempestività dell'intervento delle pattuglie per evitare conseguenze più gravi.

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