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Cosa nasconde la visita-lampo del ministro Schillaci agli Spedali Civili di Brescia
Il ministro ha incontrato il personale e visitato Medicina Nucleare, ma il vero piatto forte è stato il progetto da 274 milioni illustrato dal DG Cajazzo

Non capita tutti i giorni di vedere un ministro varcare i cancelli di un ospedale. E quando succede, c'è sempre un motivo che va oltre la targa blu e il cerimoniale. Questa mattina, giovedì 23 luglio 2026, il titolare della Salute Orazio Schillaci ha scelto gli Spedali Civili di Brescia come tappa del suo percorso tra le eccellenze sanitarie italiane.
Ad accoglierlo, il direttore generale della ASST Spedali Civili Luigi Cajazzo e l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso. Il cuore della visita? Un progetto che promette di cambiare il volto — e il concetto stesso — di ospedale pubblico.
Un campus da 274 milioni
Cajazzo ha illustrato al ministro il progetto dell'Ospedale del Futuro: 274 milioni di euro di investimento iniziale per realizzare un campus sanitario costruito attorno ai principi del "One Health", dove salute umana, animale e ambientale si intrecciano in un'unica visione.
«Presentare al Ministro il nostro progetto è stato motivo di orgoglio», ha dichiarato Cajazzo. «Gli Spedali Civili diventeranno una delle strutture sanitarie pubbliche più avanzate a livello europeo sotto il profilo della digitalizzazione, della sostenibilità e della cura. La persona sarà sempre al centro, sia in riferimento ai pazienti che a tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per la nostra ASST».
Medicina Nucleare: il gioiello PNRR
Schillaci e Bertolaso hanno poi visitato il reparto di Medicina Nucleare, diretto dal professor Francesco Bertagna. Un centro d'eccellenza nazionale che ha recentemente completato un piano straordinario di ammodernamento finanziato con i fondi del PNRR. Il risultato: grandi apparecchiature ad altissima risoluzione e velocità d'esame, per una diagnostica avanzata e terapie di precisione che fanno di Brescia un punto di riferimento imprescindibile.
La visita — che l'ASST ha raccontato in un comunicato stampa nella stessa giornata — conferma l'attenzione del governo su un polo che ambisce a ridefinire gli standard della sanità pubblica europea.





